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mercoledì 4 luglio 2012

Eco, Beauty & Menta

D'accordo che il caldo mi rallenta un po’ in tutte le attività ma se aspetto ancora a pubblicare questo post le bollette faranno in tempo di nuovo ad aumentare (non credo passerà comunque troppo tempo). Sapete vero degli aumenti su luce e gas che sono scattati dal 1 luglio? Ve lo avevo anticipato in questo post.

E sperando che chi mi legge non sia già partito per le vacanze (se lo è, buon per lui, chiaro), vi devo assolutamente parlare dei prodotti che nel vostro beauty, e anche in valigia, non possono mancare all'appello in questo momento. 
In particolare di uno vi voglio raccontare, un prodotto che potrebbe addirittura farvi risparmiare sulla bolletta della luce...

Ma veroooo??? Ebbene sì, è così!

Come di consueto, la mia testa ne ha già stravolto il nome originale: il "Bagno doccia alla menta" è diventato "riduzione alla menta".

"Riduzione", che in questo caso nulla ha a che vedere con quelle di Davide Oldani (siete mai stati al D'O di Cornaredo? Io una sola volta, a pranzo con Fabiana e amiche, ma per le cene dovendo prenotare con larghissimo anticipo non ci sono mai riuscita - questa nota esula decisamente dal risparmio!).
Mi riferisco ad una ben più banale diminuzione (o appunto "riduzione") della temperatura percepita dal nostro corpo, con conseguente riduzione di potenza/temperatura del condizionatore, il che si traduce in un minor dispendio energetico e, salvo errori di fatturazione e/o conguagli, in una bolletta più leggera (sembra una spiegazione alla Doc :)).

Bene, questo prodotto vi promette questo (in realtà sto dicendo tutto io, come mio solito, e ovviamente non mi pagano per fare lo spot della "riduzione alla menta", purtroppo no!!).

Identikit.
Ma conosciamola meglio. Innanzitutto dovete sapere che è da usare sotto la doccia, e suppongo questa sia già un’azione abbastanza familiare in questi giorni, per cui nessuno stravolgimento ai vostri piani, tutto invariato.
Immagino poi utilizzerete oltre all'acqua anche un doccia schiuma e magari sarebbe buona cosa se, oltre che delicato, fosse magari eco-bio (e quindi con un Inci da applauso)
Già l’acqua di suo è devastante per via del calcare e rischia di seccare tremendamente la nostra pelle. E più docce facciamo più ci secchiamo (e davvero dopo un po' non se ne può più di fare dentro e fuori!).
Ora con questo prodotto non solo non vi sentirete la pelle tirare ma starete belli al fresco per un po'.

E’ strepitoso, per me la scoperta se non dell’anno almeno dell'estate.
Così buono che dall’ultimo ordine arrivato solo 4gg fa ho già rifatto un nuovo ordine, manco dovessi passare tutto il giorno a lavarmi!! - tutta colpa di Franca che ne ha ordinati un po' :)

Questo doccia schiuma vi porterà dai 31°, temperatura ambiente, a 27°nel tempo di una doccia. Io poi la faccio quasi fredda e il consumo di gas è ridotto (lo sto precisando considerato che qualcuno potrà giustamente far notare che più docce si fanno, più gas si consuma nel mio caso -qualora abbiate il boiler elettrico è ancora peggio, forse meglio farla ghiacciata).


Le foto è una sorta di segnaposto da cambiare ASAP (ero e sono di fretta!!)


Oltre ad avere un INCI superbello è di una bontà estrema, sia al lavaggio/massaggio così come all'assaggio: sulla pelle fa una leggerissima schiumetta bianca, vellutata. E una volta uscite dalla doccia vi farà restare belle fresche per un bel po’.
In quanto all'assaggio... ecco, questo in effetti è l’unico problema se proprio vogliamo trovarne uno.  L'impulso sotto la doccia è quello di leccarmi: braccia e spalle che insieme alle mani sono gli unici punti dove riesco ad arrivare in posizione eretta (probabilmente perché ha lo stesso odore/sapore del ghiacciolo alla menta che mangiavo da piccola - nulla di diverso da un comune ghiacciolo di questi tempi). 
E  così potrebbe accadere che mentre siete sotto la doccia a rinfrescarvi vengono terribilmente stimolati i vostri succhi gastrici.
Consiglio di tenere quindi a portata di mano (fuori dalla doccia, meglio) un ghiacciolo del quale beneficerete non appena usciti, così gli stimoli non resteranno inappagati.

Quanto al costo
Il doccia schiuma costa 6,87 euro, certo rispetto alle schifezze del supermercato mooooolto di più. Ma facciamo conto che con 3 docce al giorno di media almeno 3 settimane vi dura, non ditemi che 30 centesimi al giorno sono tanti!
Scommetto che per un aperitivo ne spendete anche il doppio, per non parlare degli acquisti compulsivi in farmacia o in erboristeria (Occitane e compagnia bella, peggio che andar di notte!).

Per l' Inci, cacchi e mazzi e ulteriori dettagli vi mando sul loro sito.
Solitamente dopo la doccia mi massaggio con questo olio WLD balsamico da massaggio a base di ess. di lavanda e rosamarino che oltre a prolungare la sensazione di freschezza (sembra uno spot di un detergente intimo - quello arriva dopo :)) è utilissimo per riattivare la funzionalità della muscolatura
E considerato che la gazzella corre corre è perfetto. 
Anche questo prodotto è della linea Fitocose.

Vi svelo un segreto (altro spot): oltre alla corsa, per tonificare uso l’amica Fitocell urto per un lato B da urlo (non esageriamo... comunque c'è da dire che il "day by day" da sempre ottimi risultati, in tutte le cose). Anche lei Fitocose.

Due/tre volte a settimana vi consiglio lo scrub cocco e limone fatto in casa (vi riporto ricetta veloce ma se siete assidui lettori del blog dovreste già averla letta, fatta ed apprezzata - cercatevi il post dove la racconto meglio :)):

Ingredienti (dosi per ottenere 7 scrubbini).
  • 5 cucchiai di olio di riso
  • 4 cucchiai di farina di cocco
  • 4 cucchiai di farina di riso bio
  • bio scorza di limone
-da conservare in frigo-

Anche qui non lasciatevi sedurre dal profumo intenso del cocco e piuttosto tenetevi una vaschetta di gelato al cocco a portata di mano (il cocco, insieme al puffo, era il mio gusto di gelato preferito da piccola - e ora che sono più grande lo è ancora). 

Nota.  
Il prossimo esperimento di gelato, che probabilmente coinciderà con il prossimo post, dopo questo di Venere, il cui esito è stato medio/soddisfacente (ve lo giuro, non sto dicendo bugie) sarà un gelato al cocco con latte di riso per cui vegano.

Ritornando allo scrub...
Potreste usare anche la famosa Terralava che, mentre per i capelli nel mio caso non va bene ed è anche complicata da gestire, per il corpo è fantastica e lascia una pelle estremamente vellutata (oltre che un box doccia totalmente infangato come dopo una lotta nel fango per chi l'avesse provata - mai provata ma mi piacerebbe un sacco :)).

Per la testa è d'obbligo lo shampoo solido di Lush alle erbe purificanti, utilissimo a rinfrescare e a combattere i grattacapi.

Per il viso.
La mattina utilizzo il famoso detergente al tea tree oil di Fitocose, mentre e la sera il mio "Angeli a fior di pelle" autoprodotto.

Per comodità vi rinnovo qui la ricetta (è la versione ultima, perfezionata):
  • farina di mandorle - 1 cucchiaio e mezzo
  • olio di riso (ho usato quello di Jerry dato che biologico non si trova, ma va bene anche quello di girasole spremuto a freddo o, meglio ancora, quello di jojoba eco-bio se lo trovate- quello di mandorle dolci meglio di no, troppo untuoso) - 2 cucchiaini
  • farina di grano saraceno (la stessa che si usa per fare i pizzoccheri) - 2 cucchiaini
  • semi di anice (polverizzati nel macina caffè) - 2 cucchiaini
  • oli essenziali al bergamotto ad uso cosmetico (come conservante) - 2 gocce
  • tonico eco-bio (come conservante) - qualche goccia, vi aiuterà ad ottenere la consistenza che volete
-da conservare in frigo-

Il tonico che sto utilizzo in questo momento storico è questo rinfrescante all'Orchidea reale della linea "Green Energy Organics", un'ottima linea di prodotti certificati BIO dall'ottimo Inci (l'ho acquistato su Privalia quest’inverno insieme a questo altro prodotto che vedete nel post sul "peeling dell'area C").

Dopo il tonico picchietto la crema, quella della linea  GARNIER Skin naturals - Bio Active, leggerissima e che si trova a poco al supermercato, che ho dovuto saputo apprezzare nell'attesa di quella al Propolis di Fitocose, che ho scelto di ordinare perché per pelli grasse e impure e ho pensato che per l'estate sarebbe stata perfetta: l'ho assaggiata questa mattina ma devo testarla meglio anche se non ho dubbi, poiché le creme di Fitocose sono in generale sempre leggere e non unte ma compatte al tocco e sulla pelle e penetrano lasciando una sensazione non di "crema spalmata" quanto di "pelle idratata e compatta".

Nota.
La base sebo normalizzante di Fitocose non la stavo più usando dato che la crema viso Garnier era già abbastanza liquida.


La cosa nera è "Smell of Freedom" di Lush, pratico ed efficace :)
- vale lo stesso commento della foto sopra-

Per il contorno occhi, considerata l’età che avanza (e tra pochi giorni saranno 31.... ammazza!!) ho la mia solita crema contorno occhi alla Rosa Rubiginosa, sempre di Fitocose.

Resta invece ancora da trovare il compagno ideale per le mie ascelle.

Per maggiori info su questo argomento potete leggere il mio "deo-post al verde" ma vi dico che ad oggi ancora non so cosa utilizzare (quello della Borotalco regge di brutto ma di brutto ha anche un sacco di pallini rossi!).
C'è da dire che quello della  Nivea Pure&Natural Action, ogni tanto lo uso ma non lo abuso perché non posso fidarmi di lui se non per poche ore di chiacchiere e poi subito a casa (e mica poi in tutti i momenti funziona).
Resta poi il fatto spiacevole della profumazione troppo forte che entra in conflitto con gli eventuali Smell of Freedom Dirtyloro sì che sono amici veri e sinceri.

Nota.
In realtà il deodorante Nivea Pure&Natural Action si abbina abbastanza bene con l'acqua di Camelia Sinensis - tè verde in pratica- di Fitocose che mi spruzzo dopo la doccia, o anche la sera prima di andare a letto e che purtroppo si dissolve in pochi minuti (è senza alcool).

Nota 2.
Se siete pazzi di Mojito allora vi piacerà di scuro Dirty che però è un po' maschile e potrebbe tenervi lontani gli esemplari maschi di "homo sapiens sapiens" e dipende quindi cosa andate cercando (e se andate cercando, per non rischiare forse meglio Smell of Freedom, sempre di Lush, più femminile forse e che già solo per il nome andrebbe apprezzato).


E per concludere, arriviamo alla parte che preferisco, ovvero i piedi che adoro restare a guardare mentre li muovo dentro ai miei sandali e  che spesso ignoriamo o semplicemente dimentichiamo perché svaniscono all'interno delle scarpe chiuse.

Per talloni idratati utilizzo la mia crema emolliente di Fitocose (è ottima anche per i gomiti) + la lozione rinfrescante alla salvia che in estate è perfetta (sul loro sito se cercate trovate tutto).

Ovviamente, prima di uscire (e sempre dopo i pasti, la mattina e la sera prima di andare a letto) mi lavo i denti e lo faccio con: il dentifricio all’anice e limone dopo i pasti (perfetto infatti come dessert per via del gusto - sa di liquirizia), mentre a digiuno la mattina (sì perché io mi lavo i denti subito appena sveglia e anche dopo la colazione) preferisco il classico gusto alla menta dell’Esselunga, che insieme al detergente intimo e al sapone liquido della linea è un ottimo prodotto con un ottimo rapporto qualità/Inci prezzo.

A proposito...
!!!!!NEW ENTRY!!!!!! 

Di recente alla Coop sono stata attirata da uno stand con dei prodotti per il viso della linea Viviverde ma ero di fretta e non mi occorreva nulla per cui ho tirato quasi dritto in quell'occasione. 
Una notte poi, girovagando per video, ho incontrato questo di Carlitadolce dove lei con il suo solito modo di raccontare (starei le ore ad ascoltarla!!) parlava proprio di quei prodotti... Bene, il giorno dopo ero alla Coop ad acquistarne due (infatti mi sono ricordata che mi serviva uno struccante e un burro cacao - in realtà non proprio ma fa niente :D).

Ho comprato quindi un Tonico Purificante Rinfrescante da 200 ml a 2,85 euro (praticamente regalato!) e un balsamo per labbra da 4,8 gr in stick a 2,19 (quasi regalato).

Ma non mi serviva lo struccante???
Non sono impazzita per il caldo, infatti il tonico in realtà funge da struccante! :)

Come ha osservato Carlitadolce, personalità assolutamente competente in materia, avendo tensioattivi schiuma leggermente ed è quindi molto più adatto al ruolo di struccante. E infatti posso confermare avendolo utilizzato per liberarmi dagli occhi neri sabato sera (nessuna rissa, solo un ombretto dannatamente dark che poi ho rimosso con il tonico – solo in parte dato che l’umidità aveva già fatto il resto).

Il balsamo labbra protettivo è buonissimo in quanto ricco di oli e cere (non vi è altro ingrediente né profumo, fantastico!). Si rende necessario il suo intervento per reidratare in caso di aria condizionata soprattutto se date molto spazio alle chiacchiere e le labbra vi si seccano in un batter d'occhio, anzi, di labbra.

Chiudo il post con un bacio al naturale e mi butto sotto la doccia!

mercoledì 18 gennaio 2012

L'a(c)quolina in doccia

Restiamo sempre in Area C (corpo, cosce, ecc.) e proseguiamo con le brutte notizie (se non si è capito direi che non mi piace affatto questa trovata penosa per far cassa con la scusa dell'inquinamento... limortacci!!).

Da cosa nasce... (ma cosa!?)
Dopo un tentativo, fallito in maniera imbarazzante, di dar vita ad un muscolo di grano utilizzando la farina di ceci e quella di grano saraceno (che è l'unica farina a non contenere glutine - e il bello è che lo so anche che è "senza glutine" e lo predico in continuazione ma mi deve essere saltato il passaggio che dice alla testa che "il seitan si fa con il glutine" :D), passiamo ai successi.
Oltretutto ho anche utilizzato il procedimento del seitan, ovvero ho praticato (inutilmente!) il lavaggio sotto l'acqua per tenere il glutine ed eliminare l'amido... peccato non ci fosse nessun glutine da tenere!! (devo proprio smetterla coi mix fai da me).

Risultato: una pagnotta grigio topo, che non dispiace se non fosse che io pane non ne mangio solitamente, fatta eccezione per certe fette biscottate allo psillio che decoro con bio marmellate naturalmente dolci o cremosità nocciolose senza zucchero (è nuova questa, poi ve la racconterò). E se solo non avesse avuto tutte quelle erbe che ci ho messo avrei potuto usarlo allo stesso modo...

Dimenticando gli insuccessi, concentriamoci invece sui successi.

Oggi è il 18 gennaio e il blog compie 6 mesi!
Vi ricordate il mio post sul bilancio dei primi tre mesi di blog?
Avevo stilato una TO DO LIST...

Siete curiosi di sapere com'è andata?

  • Ikea (urgente!) - fatto, rifatto e rirotto (il piatto) eccheppalle!!
  • aprire il mio canale su Youtube (e che farò mai??)-  fatto da qualche giorno ma senza video che canale è? Ovvio che intendevo "aprire il mio canale su Yutube con dei video" ma non mi volevo sbilanciare... oggi poi mi sono decisa e così eccolo qui (vi presento la mia super colazione frullatosa
  • andare a donare il sangue (sono 2 anni che non faccio un emocromo) - il gruppo lo so già, sono B (per chi non lo sapesse c'è l'emo-test di gruppo) - non sono andata!!!
  • prenotare il test delle intolleranze (il coupon vale 6 mesi dall'acquisto) - prenotato, lo faccio il  2 febbraio
  • dentista, mappatura nei, esame della vista, altri vari ed eventuali, carta d'identità (posticipare tutto al 2012) - niente di niente!
  • partecipare al concorso "Saponi e buoi dei paesi tuoi" de LaSaponaria con una mia creazione saponaria - fatto, eccolo
  • indire un blog Candy (o Giveaway che dir si voglia), cioè un contest dove viene messo in palio un piccolo premio - TO DO ASAP
  • riprendere a fare Yoga - magari in primavera

Spareggio.
E' un 50 e 50, praticamente ne ho fatte solo la metà.
Secondo voi è buono?

Però una cosa davvero buona (non è discutibile, a tutti vero piace il profumo del cioccolato? Probabilmente non solo il profumo :)) l'ho fatta due giorni fa e oggi l'ho rifatta: ve la racconto in questo altro video su Youtube (ci abbiamo preso gusto :))

Cioccoliamo?
Direi che una bella cioccolata per festeggiare i 6 mesi ci sta tutta!
Cosa avete capito? No, non una cioccolata calda da bere, oddio, ci starebbe pure ma io stavo pensando a qualcosa da usare sotto la doccia, magari non tutti i giorni ma per qualche occasione particolare...

doccia scrub idratante al cacao
A differenza della più nota nemica che di idratante ha ben poco
dopo la doccia la pelle sarà incredibilmente idratata...

Si tratta della versione doccia liquida al cacao della prima versione peeling all'olio di oliva e mandorle.

Ingredienti.
- 1 cucchiaio di farina di grano saraceno (tra le farine, una delle più lavanti)
- 1 cucchaino di cacao
- 1 cucchiaio di olio di riso
- latte di riso qb 

Come vedete, gli ingredienti li troviamo sempre in cucina.

Come si fa.
Si mischiamo farina e cacao, si aggiunge l'olio e infine il latte di riso, qb per raggiungere una "consistenza aquolinosa". Con le dosi ci potete giocare fino ad ottenere la vostra consistenza ideale.

Il cacao per l'area C.
Il cacao oltre ad essere afrodisiaco è ottimo perché rassoda, rimodella e ci fa godere della sua aroma sotto la doccia. Perfetto come scrub anche per le zone delicate. E' ricco di teobromina, una sostanza che ha l'effetto di bloccare l'aumento dell'adipe (molte creme anticellulite sono infatti a base di cacao).

Il riso è ricco di proteine e minerali e svolge una preziosa attività antiossidante. 
Olio e latte sono ottimi emollienti ed idratanti.

La farina di grano saraceno è ottima per l'alto potere lavante, ed essendo "senza glutine"  non è adatta a fare il muscolo di grano (capito???).

Da cosa nasce cosa.
Vi do visibilità sul flusso di idee. 
Il punto di partenza è stato il paté esfoliante...

paté esfoliante nutriente rigenerante (freccia) peeling dell'area C  (freccia) acquolina in doccia al cacao (freccia) crema al cacao crudista 


La  crema al cacao crudista  resta ancora da fare: userò al posto della farina di grano saraceno, la farina di semi di sesamo e di anacardi (in pratica li passo nel macina caffè e ottengo una farina che è anche chiamata veg parmigiano).


Il futuro.
Di questo passo, dove andrò a finire nei prossimi 6 mesi?
Non ne ho la più pallida idea!

lunedì 16 gennaio 2012

Il peeling dell' Area C

Olio d'oliva, veg parmigiano... il peeling è servito!Area C
Giusto per confondervi un po' le idee.

Veg parmigiano (raw).
Come sapete i vegani non consumano né uova né latticini per cui il parmigiano è alimento out. A meno che sia quello vegano. E come lo si fa?
Semplicissimo. Basta passare nel macina caffè le mandorle o anche gli anacardi o i pinoli (ma anche tutte e tre le cose insieme). Aggiungete un po' di sale integrale (o iposodico, quel che vi pare) e il gioco è fatto!
Se usate le mandorle è preferibile siano quelle con la pelle che sarà vostra premura eliminare, o velocemente facendole sbollentare (in questo caso non sarà più raw il vostro veg-parmigiano), o lentamente lasciandole ammollare un po' di tempo in acqua.

Per la ricetta originale del VPV ("Vero parmigiano Vegano") potete vedere qui.

Afrodisiaco.
Se non fosse buono nemmeno ve ne avrei parlato: qui da me vi parlo solo di cose gustose, il "senza gusto" lasciamolo ad altre cucine, certo non a quella vegana.
Considerate poi che questo veg-parmigiano non solo è afrodisiaco per via di mandorle e pinoli ma lo è soprattutto considerato che più semplicemente non correrete il rischio di dover correre al gabinetto.

Vi ricordo che l'assunzione di latte dovrebbe terminare con l'allattamento
Che ci sia una relazione tra il consumo di latte in età adulta e le intolleranze a questo alimento? Direi proprio di sì.

Anti-smog.
Ora che sappiamo cos'è il veg parmigiano sappiamo che possiamo utilizzarlo in cucina per insaporire i nostri piatti e rifornire il nostro organismo di tutte quelle sostanze nutrienti di cui ha bisogno, insieme a del buon olio EVO (EVO sta per "Extra Vergine di Oliva") magari per condire una buona pasta integrale al sugo di broccoli e pinoli, e/o insieme al limone per condire i nostri broccoli anti-smog.

Lasciamo da parte un attimo il broccolo (non che non vada bene ad uso cosmetico, anzi, pare sia ottimo l'olio di broccoli per il trattamento dei capelli crespi) e prendiamoci il resto.

Peeling di olive.
Spostiamoci dalla cucina al bagno perché andremo a realizzare un peeling per il corpo (voglio chiamarlo così per cambiare un po'). 

Occorre fare un passo indietro (restiamo nel corridoio tra la cucina e il bagno) per tornare con la memoria a quei prodotti della "Green Energy Organics" acquistati a Natale su Privalia... 

peeling mandorle e olio di oliva
Ottimo peeling per l'Area C (zona cosce)

Quello che vedete a sinistra è il "paté esfoliante nutriente rigenerante" a base di olive, mandorle e noci (no no, non ho confuso la destra con la sinistra, è proprio  quello verdino chiaro...).

L'aspetto è molto invitante. 
Reduce dei miei scrubbini idratanti al cocco non vedevo l'ora di assaggiare questa delizia skifiltosa (infatti sia alla vista che al tocco ricorda lo skifiltors anni '80 che ritroviamo in una più recente, e soprattutto utile, versione "pulisci tastiera").

Però c'è un fatto: la profumazione.
Decisamente troppo forte. Abituata a fragranze più naturali, è stato un vero e proprio shock (domenica l'ho fatto annusare anche a Elisa, convinta che comunque le potesse piacere, e la sua faccia è valsa più di mille parole).

Le tre "P".
E come se non bastasse, all'odore "parfum" si aggiunge anche l'odore "plastic": il barattolo infatti è di plastica (e non oso immaginare a che temperature sia rimasto conservato nelle giacenze di magazzino - non si comprano i cosmetici su Privalia!).

Come sapete la plastica è cancerogena (soprattutto quella delle bottiglie).

Eco (bio).
Però ero curiosa di provare questi prodotti certificati bio.
Però dobbiamo aggiungere che anche in un prodotto bio, quasi totalmente naturale, comunque ci sono pur sempre dei conservanti (questo paté si conserva 12 mesi una volta aperto e scade nel 2015 se resta chiuso). Il trasporto, di camion in camion, di eco alla fine ci lascia ben poco.

Non ci conviene farlo da noi?
E allora volete perdetevi 2 minuti di orologio?

Ecco!
Vi presento la mia versione realizzata utilizzando i miei soliti ingredienti della cucina.

  • 1 cucchiaino di farina di grano saraceno (lavante, scrubbante)
  • 1 cucchiaino di farina di mandorle (scrubbante, afrodisiaca)
  • olio EVO qb per raggiungere la consistenza (idratante)
  • qualche goccia di limone  (purificante)

Ho poi aggiunto un mezzo cucchiaino di farina di riso e mezzo di olio di riso per schiarire (ma l'olio evo aveva già colorato e non è servito allo scopo).

Effetti.
L'effetto è molto simile all'originale "Green Energy Organics" per via della farina di mandorle (che fa lo stesso effetto scrub sulla pelle, identico), ma rispetto all'originale "non esco dalla doccia grattandomi ma solamente mi dirigo alla svelta verso il frigo per recuperare la mia crema idratante alla lecitina": infatti è meno delicato di Raffaello, il grattino al cocco, e forse è più adatto da utilizzare di tanto in tanto, magari prima della ceretta (lo chiamerei piuttosto Donatello, ha più dello scultore).
Il prossimo che farò sarà al cacao, con olio di riso e farina di grano saraceno (come possiamo chiamarlo? Si accettano suggerimenti :) - nell'attesa l'ho fatto, eccolo).

Fai da te.
Come per il veg parmigiano, il fai da te da sempre grandi soddisfazioni (per un altro fai da te, ricco di soddisfazioni e insolitamente vegano, potete leggere qui - è stata Miss Raw oggi a girarmi questo link).

L'Area "C".
Per cui direi che le C che funzionano realmente per lo smog sono la C (vitamina) dei broccoli, quella del limone, delle arance, ecc. (e anche la "lettera c" di cacao e cocco, che eliminano le impurità).
Congestion charge? No comment!

venerdì 30 dicembre 2011

Pelle liscia a Capodanno, pelle liscia tutto l'anno!

Chiudiamo questo 2011 in bellezza. 
In questo post vi parlerò dei miei segreti per una pelle liscia come seta (chiudendo un occhio su "due di numero, due" brufoletti -galeotta fu la "casola"milanese di giovedì scorso- dovuti alla verza che costituiva il tesoro nascosto tra gli attacchi dei pirati che avevano la forma di carne di maiale, che comunque in parte hanno lasciato il segno).
M a parte questo piccolo inconveniente pirata, vi voglio parlare dei miei progressi in fatto di prodotti per la cura del corpo.

Dicevamo, brufoletti a parte, vi interesserà sapere come mi prendo cura di viso e corpo e soprattutto, con quale risultato. Bene, partiamo dal risultato. 

La mia pelle mista appare liscia e luminosa, idratata ma non lucida o unta (nemmeno ho più usato la base sebo normalizzante di Fitocose che se ne sta lì, pressoché integra, a riposo).

E vediamo i prodotti che uso.

Per LAVARMI il VISO.
Angeli a fior di pelle di Lush alternato al mio detergente Tea Tree Oil di Fitocose (nel mio kit cosmetico d'autunno trovate raccontate un po' di cose).

Segnalo una new entry, il mio Angeli a fior di pelle, fatto in casa.
Dopo una serie di raffronti tra le varie versioni che spopolano sul web, eccovi il mio adattamento, in base ai miei gusti e agli ingredienti caratterizzanti la mia cucina.

Ingredienti.
  • farina di mandorle 3 cucchiai
  • olio di jojoba (già lo uso per rimuovere ombretto e fondotinta) - 1 cucchiaio
  • semi di anice polverizzati (più o meno) - 1 cucchiaio
  • argilla verde farina di grano saraceno (la stessa dei pizzoccheri, usata anche per il "Pan della massaia lombarda ") - 1 cucchiaio
  • tonico all'Alchemilla di Fitocose

Come l'ho preparato.
Ho preso la farina di mandorle (non ho tritato le mandorle intere perché avevo già la farina aperta che volevo consumare - e poi le mandorle bio me le tengo per le mie preparazioni culinarie visto che questa farina, che non è bio, non sa per nulla di mandorle!) e ho aggiunto l'olio di jojoba, i semi di anice e... dov'è finita l'argilla???
Avrei dovuto utilizzare l'argilla verde acquistata appositamente qualche settimana prima in erboristeria ma proprio sul punto di aggiungerla non l'ho più trovata: sparita, temo di averla buttata con il suo sacchettino di carta nella differenziata insieme alle altre cose di carta nella confusione di pacchi e pacchettini di Natale...). 
Per fortuna in soccorso mi è arrivata la farina di grano saraceno che conservavo in frigorifero poiché è una farina molto delicata e facilmente deteriorabile. 
Solo alla fine ho aggiunto il mio tonico eco-bio per regolarne la consistenza (sta per finire ma proprio oggi è arrivato il mio ordine di prodotti "Green Energy ORGANICS" fatto su Privalia qualche settimana fa e c'è anche un tonico all'orchidea reale... ma vi parlerò di questi prodotti l'anno prossimo).

La consistenza.
Il mio Angeli casereccio mi ricorda quel mangime per uccellini giallo dalla consistenza farinosa e con quell' odore delizioso, avete capito di cosa sto parlando? Da piccola lo avevamo in casa per i canarini.
Questa cosa ci somiglia molto sia nella consistenza ma anche l'odore mi pare (non era proprio all'anice quel mangime?). Il colore ovviamente è diverso.

Vedete la consistenza? 
E' più simile forse all'Erbalibera di Lush...

Angeli a fior di pelle fai-da-me
"Angeli a fior di pelle" fatto in casa,
scrubbino goloso al cocco con un cuore di caffè e cacao e
olio di jojoba Fitocose...

Per LAVARMI il CORPO.
Non avevo ancora trovato il prodotto ma ora l'ho trovato e non lo mollo più: sto parlando del mio dolce scrubbino al cocco ma nella versione con solo farina di riso (resta più bianco e delicato) con cuore marocchino (caffè + cacao). Lo vedete qui nella foto (nella foto dei semifreddi afrodisiaci vedete invece la variante con la scorza di limone per una pelle ancora più liscia).

Lavarsi la testa.
Alterno lo shampoo solido alla cannella di Lush al BeSave! (a breve proverò a produrre in casa anche uno shampoo solido).

IDRATARE VISO e CORPO.
Per il viso utilizzo la crema all'olio di argan + quella contorno occhi alla rosa rubiginosa Fitocose (quest'ultima non mattino e sera, non ci riesco, ma una volta al giorno sì).

Per il corpo non uso nulla perché lo scrubbino fa già tutto da solo e davvero ora non mi occorre più la crema (ma nei prossimi giorni proverò a fare questa alla lecitina suggerita da Khadi nel suo post - è di Carlitadolce la ricetta).

Per idratare mani e talloni ho le mie cremine di Fitocose (nell'ordine di prodotti "Green Energy ORGANICS" ho anche una crema ai frutti di bosco... mmm, l'ho già aperta ed è buonissimo il sapore, pardon, profumo). 

Comportamenti.
Con una pelle così liscia non riuscirete a smettere di toccarvi (mentre scrivo mi sto toccando...il viso, è così liscio :)).

Ora devo capire come si comporterà la farina di mandorle con eventuali brufoletti, se li alimenterà oppure no (qualcuno a questo scopo suggerisce di usare la farina di cocco ma io volevo provare qualcosa di diverso per il viso). 
L'angeli auto prodotto lo conservo in frigorifero e mi sbrigo a consumarlo (non andrebbe conservato più di 2 settimane, io dico anche prima). Avendone fatto 100 g, un po' tantino, lo dividerò con amiche disposte a lavarsi in modo inusuale.

Frutta e verdura.
Vi ricordo che consumare frutta e verdura è importante per avere una pelle giovane e luminosa. Stop anche al fumo e all'inquinamento atmosferico (allontanatevi dalla città se potete) e via ai centrifugati e alle spremute fresche. Solo così eviterete che anche la vostra pelle sia, come voi in certi periodi, cupa.

Perché non iniziare il 2012 con un piccolo cambiamento?
Potreste tentare di realizzare un dolce senza uova e senza zucchero (certamente senza burro!). Non chiamiamolo con disprezzo vegano ma concentriamoci sul gusto. 
O anche uno scrubbino delizioso per il corpo e poiché fatto da voi, con ingredienti da voi selezionati, sarà certamente di vostro gusto e soprattutto senza schifezze dannose.

Occ(hio)itane.
Concludo dicendovi che qualche giorno fa sono passata in erboristeria per provare di proposito la crema mani al cioccolato l'Occitane (che conosco bene e infatti evito!). E non capisco perché quando si chiede una crema mani naturale mi indirizzano su questa!! - per fare chiarezza su questo argomento potreste leggervi il mio terzo post di luglio, proprio sulla cosmesi naturale.
Costo 20 euro, di naturale nemmeno l'odore dato che questa al cioccolato aveva la stessa identica profumazione di tutti gli altri prodotti della linea. Del cioccolato nemmeno una vaga idea per il mio naso abituato a ben altri cioccolati.

Sono intollerante a quegli odori forti e tutti uguali, già troppo spesso sentiti.
Ragion per cui, non me ne vogliano gli oli essenziali, ho preferito non aggiungere nessun olio essenziale a questa mia preparazione casalinga così da sperare di avere un profumo ancora più nuovo e mai sentito.

Perché non vi parlo di maschere viso? 
Perché per la mia pelle sono superflue (e forse non ho tanto tempo?) e io non le faccio praticamente mai. Mi strucco con l'olio, mi lavo con le farine e mi idrato con Fitocose. E la mia pelle sta bene.

Il detto.
Chi è liscio a Capodanno è liscio tutto l'anno, non si dice così?
Se non ci sentiamo (e non credo) Felice Anno Nuovo a tutti!