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domenica 10 giugno 2012

Smell of Freedom

Ero convinta di essermi lasciata alle spalle il deserto ma non è esattamente così.

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Divagazione (giusto per chiuderla sul nascere del post).

A proposito di miraggi...
Nel deo-post di venerdì avevo parlato di deodoranti e vi avevo detto che in certi casi perseverare con l’eco bio è diabolico (ragion per cui si era resa necessaria l'aggiunta di Chestnut Bud alla mia pozione di Bach).

A conferma che a volte le cose le vediamo non come sono ma come le vogliamo vedere (in pratica fingiamo di non vedere perché forse così è più facile) vi devo dire che purtroppo il deodorante che attualmente è mio amico è pieno di pallini rossi e anche dei peggiori!

Guardate qui cosa dice il biodizionario:
Aqua, ALUMINUM CHLOROHYDRATE (1 rosso - antitraspirante), PPG-15 STEARYL ETHER  (1 rosso - emolliente), STEARETH-2 (1 rosso - tensiottivo), parfum (chiaramente di sintesi), STEARETH-21 (1 rosso  tensiottivo), Talc (2 verdi - assorbente), BENZYL SALICYLATE (1 giallo - allergene del profumo), 
Coumarin (1 giallo - allergene del profumo), Eugenol – (1 giallo - allergene del profumo/denaturante), Geraniol (1 giallo - additivo, allergene del profumo), HYDROXYCITRONELLAL  (1 rosso - allergene del profumo), Isoeugenol (1 rosso – allergene del profumo), Limonene (1 giallo - allergene del profumo)

Il più grave è proprio il primo ingrediente dopo l'aqua, l'ALUMINUM CHLOROHYDRATE (al quale però credo di dovere comunque i miei ringraziamenti per il discreto supporto dimostratomi). 

Ma conosciamo meglio ALUMINUM CHLOROHYDRATE:
Funzione: antisudorazione/deodorante
Chemical/IUPAC Name: Dialuminium chloride pentahydroxide.

E' utilizzato nei deodoranti con funzione antitraspirante. La sua azione astringente (non fisiologica, in quanto tende a chiudere i pori sudoripari) lo rende potenzialmente irritante.
Utilizzato su mucose o parti lesionate può provocare sensibilizzazione e altri danni.
E' sospettato di favorire il cancro al seno, ma ciò non è stato ancora confermato (potete guardarvi questo approfondimento). 



Ca***!!!
E mi ritrovo punto a capo, di nuovo in pieno deserto (e il deodorante in questa condizione mi diventa fondamentale!).

Da oggi si ricomincia con la sperimentazione su tutti i precedenti deodoranti più o meno eco-bio anche perché, come già detto più e più volte, le cose cambiano e non è detto che magari ad oggi non possano anche comportarsi bene (riproverei con il bicarbonato di sodio, magari arrangiato in questo modo più pratico e con aggiunta di olii essenziali).
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Ritornando al deserto...
Vi devo riferire che purtroppo le trappole che si nascondono sotto la sabbia sono tante soprattutto quando siamo meno vigili, più stanche (certo il caldo e la camminata non giocano a nostro favore) e magari in un periodo di sete, fame o carestia. 
Parlo della carestia di quella cosa che ha a che fare con la nostra natura più profonda e selvaggia, quell'energia che scorre e ci fa fare cose, la passione creativa. In pratica l'anima.
Potrebbe infatti sopraggiungere un beduino di passaggio a sedurci, ma noi non dobbiamo lasciarci incantare! Tutti i giorni un beduino (o una carrozza dorata, scegliete l’immagine che preferite) ci si presenta per tentarci e mettere a rischio la nostra integrità.

"Quando la vita-anima personale è ridotta in cenere, la donna perde il tesoro vitale e comincia diventare arida come la Morte" e assumerà qualsiasi cibo le capiti a tiro. C’è infatti qualcosa nella fame che provoca un annebbiamento del giudizio.
E questo avviene quando una donna è eccessivamente addomesticata e così sperimenta indecisione, noia, depressione, improvvisi stati di ansia (comunque la buona notizia è che c’è un fiore di Bach per ogni condizione, guardate qui).

"Il desiderio di essere facilitati (il beduino o la carrozza) non è la trappola, è un qualcosa che l’Io desidera naturalmente. Il suo prezzo è la trappola” e potrebbe condurci all’inizio della fame dell’anima. 
E il rischio è di afferrare la prima cosa che prometterà di farci sentire di nuovo vive. Per questo acume, intuizione, prudenza e tenacia non devono mai mancare all'appello.

Quando tocchiamo il fondo per via di scelte distruttive, istinto danneggiato, fame o cattura non dimentichiamo che è sul fondo che stanno le vive radici della psiche.


Queste sono le piantine cresciute grazie anche al mio supporto per la
causa ecologica
 del progetto CO2 Neutral, ricordate?
Mi hanno mandato le foto :) :) :)


"Sul fondo si trova il terreno migliore per far crescere qualcosa di nuovo". In quel senso toccando il fondo, sebbene ciò sia estremamente doloroso, si trova anche il terreno della semina.

E noi donne (non addomesticate e con la psiche intatta, chiaro) siamo come un saguaro (che non centra nulla col giaguaro, piuttosto siamo come lupi). 
Il saguaro è un cactus che vive nel deserto e lo si può sforacchiare, tagliuzzare, calpestare (se ci riuscite senza pungervi!) e continua a vivere e crescere e a ritornare all’antica bellezza (non vale ovviamente per il mio di stoffa acquistato a Barcellona -  lo vedete nella foto di questo post).

Inevitabilmente siamo influenzati da molte collettività, che siano la famiglia, la religione, la scuola. 
Ma non dobbiamo conformarci a nessuna di esse poiché il rischio sarebbe perdere il collegamento con la nostra natura più profonda.

Non dobbiamo confonderci con l’ambiente in cui stiamo ma arricchirlo con la nostra speciale fragranza.
E io da oggi ne ho una tutta speciale! 

Infatti...
Due settimane fa (o forse sono già tre??) sono passata da Lush per scegliere la fragranza selvaggia che mi avrebbe dovuta accompagnare per le prossime settimane in questa camminata tra deserto e savana (sinceramente non ho ancora capito dove mi trovo!). 
Il mio caro e buon vecchio Dirty (della cui linea ho anche il sapone solido blu - non è perseverare, me lo hanno dato come campione omaggio senza nemmeno sapere che mi piaceva, ma che caso :)) l’ho voluto momentaneamente sospendere poiché ha superato fin troppo brillantemente il test (per capire meglio di cosa sto parlando vi rimando al post dedicato alle "Strategie di sopravvivenza in ufficio").

Appurato che era tempo di nuove esperienze olfattive, dopo una indecisione durata 4 tappe da Lush in due giorni (vi ricordo che sto assumendo anche Scleranthus, il rimedio per le persone che trovano difficile decidere tra una o più alternative) ho optato per "una fragranza profonda che si apre su una nota fresca e vivace di erbe, lemongrass e fiori, per poi evolversi in qualcosa di più grande e complesso, con note di legno, sandalo e spezie. È il profumo della libertà, per vivere la vita con le ali ai piedi!" ("esselodice Lush...").
E devo dire che non solo Bach mi ha supportata nella scelta, ma anche Fabiana ha avuto il suo ruolo e alla fine il responso è stato: Smell of freedoom...
ooooooh yeah!

(riporto paro paro le parole del sito di Lush - qui trovate scheda prodotto e l'Inci completo)
"La libertà è un dono prezioso, va celebrata respirandola a pieni polmoni ogni mattina e ogni sera. 
Questo profumo è dedicato a tre persone che la libertà l'hanno persa e poi ritrovata (ma di chi parlano? Non ho capito...).
Da loro prende la gioia e l'allegria di una vita riscoperta, e la bellezza di chi ha saputo liberare la propria mente da troppi inutili ingombri". 

Capito??
Acquistata la versione spritz da 10 ml (e da 25 euro!): è pratico da tenere in borsetta, da usare quando vi sentite soffocare (ne basta una sola spruzzatina altrimenti poi comunque non riuscirete a respirare - e gli altri pure!).

Proseguendo sulle note della agognata/ritrovata libertà...
La psicologia Junghiana classica sottolinea che la perdita dell’anima avviene in particolare intorno ai 35 anni.
Io di anni ne ho solo 31 e credo di avere sempre più o meno fatto di tutto per non perderla ma la lotta è da portare avanti tutti i giorni e non dobbiamo mai lasciarci sedurre né fermarci e restare immobili, mai mai mai (se ancora non lo avete letto vi suggerisco di andare a vedere "Chi ha spostato il mio muffin?").. 
L’istinto ci verrà in aiuto poiché la donna nasce con l’istinto intatto. E se unito alla riflessione e alla consapevolezza ci guiderà nel nostro cammino: "Dal deserto alla savana, la gazzella e la banana", ovunque!

Titoli di coda.
Ringrazio Lisa che mi hai fatto conoscere Clarissa Pinkola Estés e il suo meraviglioso "Donne che corrono coi lupi", grazie al quale questo post ha avuto luogo (e non solo il post :)). 
Se siete donne e non lo avete ancora letto (i libro, non il post) è giunto il momento di farlo. 
Se siete uomini siete comunque in ritardo ma va bene, potete leggerlo (post e libro)...

mercoledì 12 ottobre 2011

Emo test (di gruppo)

Considerato il caldo di oggi possiamo tranquillamente posticipare il post sul "kit cosmetico autunnale" alle prossime ore.
Sto anche mettendo a punto una cosa che se funziona meriterà un posto di riguardo nel post (e non solo, anche in bagno, in cucina e soprattutto nella borsetta).


Rinfreschiamoci.
Vi ricordo gli esperimenti andati a buon fine: 
- ceretta fatta in casa super professional: strabiliante, rimuove tutto quel che c'è da rimuovere in modo scrupoloso (Fabiana direbbe "svizzero").


Basta.
Per ora resta l'unica ricetta per il corpo "fai-da-me" ma l'autunno, amplificatore di solitudine, mi metterà nella condizione ideale per produrre (per altri prodotti "fai-da-me" clicca qui).
Adesso sì che farò sul serio col blog!


Ma passiamo alle questioni di gruppo.


I gruppi.
Non potevo certo lasciarvi in balia di supposizioni con il discorso a metà.

Considerato poi che il gruppo B non è nemmeno tra i più diffusi (solo un 17% degli italiani sembrerebbe appartenere a questo gruppo) direi di proseguire con qualche chiacchiera.

Intanto vi do visibilità sulla suddivisione percentuale (questa la fonte):
0 = 40%   A = 36%   B = 17%   AB = 7%

Proviamo allora con un piccolo test a capire in quale gruppo collocarvi.

Però prima di entrare nel vivo (e vitale) iniziamo con un piccolo riscaldamento.

EMO-IDENTIKIT.
Rispondete in modo sincero (non mentite a voi stessi).

La frangia
a. E'  il mio pezzo forte
b. Non mi si addice per nulla ("io come cavolo ho potuto pensare di farmela?!" Resta comunque un piccolo residuo nell' avatar...)

Le lacrime
a. Impossibile non versarne
b. Sì, uso quelle artificiali per ingannare il partner (ma non sempre funziona)

Scarpe
a. Converse (o anche Vans)
b. Melissa, Nike, New Balance...

Skate
a. Sì, credo sia un bel modo di muoversi per non inquinare (la bicicletta no???)
b. Lo  approvo solo per fughe alla Michael J Fox


Risultato.
Se hai maggioranza di risposte "a" non sei del gruppo sanguigno A ma sei scemo.
Sono quindi autorizzati tutti i pianti e le depressioni che precedono certi giorni e che proseguono nei successivi, a cicli regolari senza pause (in pratica "per tutta la vostra vita" - come direbbe Dukan).

Sii triste per questo, non rallegrarti.


All-Star Converse - Spring/Summer 2011 Collection
Autore:
Schröder+Schömbs PR _ Brands | Media | Lifestyle  
Troppo emo? 
Sono fighissime!
 (o piuttosto, "figose", come direbbe Derek)


TEST DI GRUPPO. 
Entriamo ora nel cuore del test.

Se siete vegetariani o vegani passate alla domanda "c" saltando le due precedenti (senza passare dal via e nemmeno dalla prigione dato che non è affatto vero che vegetariani e vegani siano infelici a causa del cibo, tutt'altro, al massimo saranno emo).


Alimentazione.

a) La carne
1. Non mi attira più di tanto 
2. Se capita la mangio 
3. Mi sono distratta un attimo (per caso te la stai già immaginando bella al sangue nei sui 900 gr di peso? Probabile effetto "Euphoria", avvertibile sotto "Dieta Dukan" soprattutto il terzo giorno)

b) I latticini
1. Meglio stare alla larga (dal gabinetto) 
2. Diciamo che li tollero abbastanza, tra la cucina e il bagno (infatti è noto il bagno nel latte per idratare la pelle ma questa è ben altra cosa)
3. Come potrei farne a meno? (semplicemente bevendo latte di soia, di riso o di avena ma non divaghiamo...)

c) Verdure e cereali
1. Devo mangiarli per forza? Sì che dovresti!! (suggerisco di andare a sbirciare la bugia di cacao (e zucchine), potrebbe essere un'alternativa)
2. Assolutamente 
3. Certo che sì, ma anche carne, pesce, verdure, cereali...(la mia risposta durante il test tricologico del capello è stata un' eccezione, non accadrà più)

Disturbi vari ed eventuali.

d) Gastrite (se siete particolarmente stressati lasciate perdere questa domanda dato che il risultato sarebbe falsato)
1. Conviviamo sotto lo stesso tetto, nello stesso corpo (ma per fortuna non mi chiede di stirare!)
2. Mi capita a volte di avere problemi di stomaco e intestino
3.Naaaaa!

e) Stress
1. Purtroppo in momenti di eccessivo carico psicologico possono capitare (ammazza quanto sono seria!)
2. Ogni tanto capita (come capita di fare un salto da Lush: sporadico)
3. Ma no, quella volta che hai tolto la tovaglia con un veloce movimento di polso (era misto ira, vero?) era tutta una tattica per andare all' Ikea (e io davvero ci devo andare, anche senza la tovaglia ho rotto tutto!). E poi era da una settimana che non andavi in palestra, dovevi pur sfogarti, no? 
(questi sono più che altro scatti di nervi).

f) Stanchezza cronica
1. E' quella stanchezza che porta depressione, febbre, vista offuscata, confusione, dispepsia... (esatto)
Probabilmente vi ritroverete tutti ma qui non si scherza, questa cosa è molto seria e parrebbe soffrirne un gruppo in particolare (ma non ve lo dirò per non creare allarmismi inutili)

(questa è solo per le donne)
g) Candida
1. Chi, la vicina di casa? 
2. Ho già (avuto) una bella infezione alle vie urinarie...
2. Sono in piena fase acuta!!!

h) Bronchite
1. Ho l'abbonamento
2. Non sono abbonato (ma prendo i singoli eventi)


Questione di fisico.

i) La bilancia. Problemi a mantenere il peso sotto controllo?
1. Ma zero! (esattamente) 
2. Per gli altri comuni mortali ci sono sempre le mie ricette light (in pratica "tutte le mie ricette").

l) Sport
1. A parte lo shopping, pratico altri sport di resistenza come nuoto, tennis, camminata, bici, ...)
2. Preferisco attività moderate come lo yoga, il tai chi o anche la bicicletta (cose non troppo movimentate)
3. Mi piacciono gli sport decisamente movimentati come l'atletica, le arti marziali, la lotta (e più competitivo è, meglio è)

Risposte.
a) A, B-AB, 0 b) 0-A, AB, B c) 0, A, B-AB d) AB, A, 0-B e) A, 0-AB, B f) mistero g) 0-A-B, B, AB h) AB, 0-A-B i) 0, A-B-AB l) B, A-AB, 0.

PROFILI.
0. Il cacciatore.
Se sei uomo sei un gran donnaiolo (e quale uomo etero non lo è???).
Scherzo, non te lo saprei dire ma sei un cacciatore e ti piace la carne (te lo sto dicendo).
Anche per questo motivo sei uno zero.
Se sei donna sei cacciatrice, ti piace la carne ma non i chili di troppo (per tua fortuna hai un metabolismo intenso e sei snella).
Sei del gruppo 0.

Dovreste comunque valutare di spostare la dieta verso un regime più vegetariano (e mangiare pesce almeno 2 volte a settimana).

A. Il contadino.
Sei un contadino/una contadina. Occhio comunque all'abbigliamento in città (ma non ti stressare troppo, già sei naturalmente predisposto allo stress).

La tua dieta dovrebbe essere quella vegetariana (considerato che questo gruppo più di altri, purtroppo, sembrerebbe predisposto ai tumori). 
Lascerei proprio perdere la Dukan.

B. L'uomo dell'Himalaya.
Sei mai stato in Himalaya?
Te lo chiedo perché è probabile tu possa resistere in qualsiasi luogo inospitale dato che possiedi un sistema immunitario strepitoso (e sembrerebbe il gruppo con le più alte probabilità di guarigione in caso di tumore).

La dieta dovrebbe essere bilanciata e mista (cosa vi ho sempre detto? Son proprio io).

Lana dell'Himalaya
Autore: flaring
Non vi sembrano dei vasi sanguigni?

AB. L'uomo che non deve chiedere (mai).
E' l'uomo moderno, un uomo che non necessita di fare sport ma soffrendo di gastrite comunque dovrebbe limitare i superalcolici (probabile ne faccia abitualmente uso). 
E' l'ultimo stadio dell'evoluzione dei gruppi. Che sia l'uomo perfetto?
(magari al prossimo appuntamento chiedetegli anche il gruppo sanguigno...).

Comunque dovrebbe limitare il consumo di proteine animali.

In AVIS.
Se godete di ottima salute (e non avete il ciclo, non avete fatto tatuaggi o siete stati dal dentista negli ultimi 2 mesi, non avete viaggiato all'estero tipo in Grecia e bla bla bla - andate a leggervi il regolamento), per essere certi del gruppo direi che potete andare a donare il sangue in una delle sedi Avis che vi è più comoda.

Per orari e modalità consultate il sito Avis Milano.
Comunque il giovedì su appuntamento dovreste poter donare anche il pomeriggio.

Stop alla bici.
Dopo avere donato vi obbligano a mangiare e non vi fanno uscire fino a quando non avete ingerito brioches, succo di frutta o cappuccino. 
Gli zuccheri vanno reintegrati immediatamente per non crollare al suolo (magari evitate di rientrare a casa con i mezzi pubblici e fatevi venire a prendere - lasciate a casa anche la bicicletta).

Donne (quanto e quando) vs Uomini.
Alle donne tolgono circa 420 ml di sangue e possono donare ogni 6 mesi. Gli uomini invece ogni 3 mesi (ma non ho idea di quanto sangue gli tolgano). 

Il divano.
Dopo la donazione è fondamentale una giornata di riposo e fare pasti leggeri. 
Scordatevi barattoli da un Kg di Nutella (no anche alla Nocciolata) "perché tanto avete perso calorie e zuccheri": avreste a dir poco bloccata la digestione dato che il sangue è in quantità inferiore (che comunque è 6 litri meno quello che vi hanno tolto) e dovrà raggiungere i vari organi vitali se vorrete continuare a vivere.


Relax, take it easy.
Rilassatevi, mettetevi sul divano con una tisana, qualche biscottino di kamut, calzettoni (tra poco ci siamo) e vedetevi un bel film.

Dexter mi sembra la scelta più adatta (e pure le "Casalinghe Disperate" ci starebbero bene).
Comunque i miei dolcettini leggeri potete mangiarli tutti.

lunedì 29 agosto 2011

Strategie di sopravvivenza in ufficio (Dirty)


Si ricomincia! Probabilmente per la maggior parte di voi oggi si rientra in ufficio per un luuuuuuuuungo periodo senza pause. Ebbene sì, le vacanze sono DE-FI-NI-TI-VA-MEN-TE finite!

Altri fortunati (o sfortunati, dipende dai punti di vista) magari non sono ancora partiti e stanno partendo proprio in queste ore (e in questo caso sconsiglio vivamente di portare con sé il prodotto del quale sto per parlarvi, certe perdite in valigia potrebbero essere davvero spiacevoli).

Dicevo, per quelli rientrati oggi in ufficio (o anche la settimana scorsa, la storia non cambia) la tregua da certe "facce da schiaffi" si conclude qui. Ridiamo il via ai bisticci tra colleghi e ai caffè avvelenati, si riaprono le danze.

Se siete donna, ecco un consiglio su come limitare (o addirittura eliminare) scontri frontali e lavorare in armonia con i colleghi e le colleghe donne (e vissero tutti felici e contenti).

Vi presento la vostra arma, si tratta dello spray profumato "Dirty" di Lush, il cui nome è tutto un programma. In realtà è un ottimo prodotto per rinfrescare il corpo (e anche la mente) che infatti ho acquistato qualche settimana fa, in uno di quei caldissimi giorni di luglio, prima delle ferie. L' ho utilizzato con il solo scopo di rinfrescarmi e respirare per qualche minuto essenze di dragoncello, menta, sandalo, timo (giusto pochi minuti perché sulla mia pellaccia evapora in men che non si dica... infatti, è già evaporato!).

Per dirla tutta questo prodotto è per i maschietti (o gorilla come li definisce Lush).
Infatti avevo deciso di comprarlo al marito non perché puzzasse ma perché così lo avrei abbracciato ancora più volentieri (frase di circostanza) e magari glielo avrei rubato qualche volta (è questa la vera ragione, siamo sincere).

Così per non far sentire nuovamente in colpa il portafogli ho convinto la mia testa di averlo comprato per lui anche se già dalla fase di produzione sono convinta che Lukasz dall' Inghilterra, quell' 11 maggio 2011, già sapesse che sarebbe finito a ridondare il mio kit cosmetico (non è menzionato nella mia "Top 10" dato che andare d'accordo con i colleghi non è tra le cose fondamentali in ambito cosmetico). 

(spiegazione)
Chi è Lukasz? Nessun legame con "Guerre Stellari" anche se si combatte anche qui. Lukasz è il nome della persona che ha realizzato il mio "Dirty". Dovete sapere che i cosmetici di Lush sono fatti a mano e riportano sulla confezione il nome e la "faccina stilizzata" di chi li ha prodotti - in questo caso solo il nome, senza faccina :(
(fine della spiegazione)

Eccolo, pronto ad intervenire.

spray profumato “Dirty”di Lush

Ma cosa c'entra questo spray con l'ufficio?
C'entra, c'entra...

Ecco due situazioni nelle quali il prodotto ci può essere d'aiuto (in ufficio).

Situazione 1.
Donna vs Donna

In ufficio tenetelo a portata di mano e ogni tanto (senza farvi vedere) spruzzatevene un po' addosso, in particolare se siete stati chiamati nell' ufficio dalla vostra capa, giusto un attimo prima di entrare (potrebbe aiutare anche una fetta di salame mangiata 5 minuti prima... brufoli garantiti in tempo zero!).
Questo “profumo maschio” avrà alterato i vostri "feromoni", ingannato il suo olfatto e verrete così percepite come una "presenza maschile". Il resto non ho bisogno di spiegarvelo.
Ottimo anche per chiacchiere alla macchinetta del caffè con certe colleghe che oggi vi diranno "quanto vi facciano un bel c *** quei nuovi pantaloni di Zara", senza toccarsi il naso (sapete che toccarsi il naso significa mentire? Io lo sapevo ma per chi non lo sapesse c'è sempre quel blog dell'amica Ayame, con un post dedicato al linguaggio non verbale). 
In certi casi, più unici che rari, la pausa caffè potrebbe addirittura sfociare in un pranzo: può sembrare azzardato ma non sottovalutate il potere di "Dirty", non fatelo.

Situazione 2.
Donna vs Uomo

Attenzione!
Da evitare qualora foste interessate ad avere con il vostro collega o capo un rapporto diverso da quello collega-collega e lavoratrice-capo. Se non è questo il caso allora proseguite pure nella lettura.

Dopo una spruzzata di "Dirty" potreste scoprirvi interessate anche a discorsi su calcio e donne dei colleghi maschietti (se già lo siete allora o avete già utilizzato il prodotto per cui fareste meglio a leggere un altro post, oppure siete interessate allo stesso vostro sesso).
Con il capo (uomo) potreste anche per la prima volta essere valutata non solo per il vostro sesso (femminile), ma anche per le vostre reali capacità (ammesso che ne abbiate altrimenti vi invito ad utilizzare fragranze decisamente più adatte alla circostanza).

SOLO IN CASI ESTREMI, qualora la strategia dello spruzzo su di voi non abbia sortito alcun effetto allora passate allo spruzzo diretto sul bersaglio: pistolone alla mano e... spruzza, spruzza, spruzza!

Se siete uomini e state leggendo questo post (probabilmente avete sbagliato blog - "Alessandro, che ci fai qui?"- ma vi ringrazio per l'interessamento) potreste essere interessati a sapere che l'effetto di questo profumo è afrodisiaco. Preparatevi psicologicamente per una vera e propria strage di cuori!!!

Io da quando lo uso riesco a sentir parlare di calcio senza grattarmi, mi ritrovo ad aggiustare serrature (magari fosse così, è una balla) e riesco ad avere più potere decisionale nella coppia (o forse più probabile che, non venendo considerata in quanto di "carica dello stesso segno",  le mie parole si perdono nell'etere così come il suo profumo che svanisce dopo pochi minuti...).

E a voi che effetto fa?
Provatelo in ufficio e poi fatemi sapere.

In bocca al lupo per il rientro!