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martedì 14 febbraio 2012

Afrodisiaci: spezie, sudori&Co

Prima di parlarvi dei cibi afrodisiaci come anticipato nel post di ieri, vi rimando velocemente a qualche ricetta che trovate già qui nel blog.

Per chi non lo sapesse (ma chi?) i cibi afrodisiaci sono quei particolari alimenti che agiscono sui recettori sensoriali aumentando la carica sessuale, creando un mix erotico di profumi e sapori.
Ideale sarebbe che vi muniste anche di una copia di Phit Magazine di gennaio, per sapere tutto quel che c'è da sapere sesso e sport (lo trovate forse ancora in edicola e sicuramente in un Virgin Active).

Come già saprete se siete tra i frequentatori abituali del blog, mandorle, cannella, cocco, datteri, cacao sono solo alcuni tra gli ingredienti afrodisiaci ricorrenti nella mia cucina.

Eccovi alcune ricette afrodisiache realizzate con questi ingredienti (sono vegane, senza zucchero, senza forno, senza grassi inutili e soprattutto buone ed energetiche).

Per un aperitivo stuzzicante, veloce da preparare e da gustare, ci sono i datteri potenziati, utilissimi, al posto delle caramelle, da tenere in borsa, in tasca, dove volete, per fare il pieno di energia ed evitare un improvviso calo di zuccheri. 
Ma anche "il frullato del risveglio", mela e cannella, si prepara velocemente (forse un po' meno pratico da portare in giro per via del frullatore :)).
O ancora, il semifreddo delle feste, anche lui veloce da preparare anche se vi occorreranno i fornelli per cui, o lo fate a casa o vi dovete portare appresso il fornelletto elettrico da picnic. Se invece avete un po' più di tempo allora provate a fare le super barrette raw (qui vi mostro come si preparano): incredibili barrette crudiste, piene di energia e senza grassi inutili. 
Per sapere perché seguendo uno stile di vita "raw oriented" non si ingrassa vi rimando al post della mia crema alle nocciole.

Datteri "bye bye".
Purtroppo vi devo dare una bruttissima notizia: i nostri datteri al naturale (che siano i Ventura al naturale con nocciolo o i bio Noberasco senza), sono stati ritirati dagli scaffali!! Al loro posto, solo chiacchiere (nel senso che ci sono proprio questi dolci tipici del periodo di Carnevale). Credo li troveremo ancora solo nei negozi specializzati di prodotti biologici come Superpolo, NaturaSì e il Centro Botanico.

Sotto la doccia invece...
Se avete 10 minuti di tempo, allora potete preparare gli  scrubbini al cocco (qui vi mostro come si preparano) che vi lasceranno una la pelle liscia liscissima, assolutamente d'obbligo per questa occasione speciale. Anche l'acquolina al cacao è veloce da preparare e perfetta per l'occasione anche se la pelle non sarà liscia come con le palline di neve (gli scrub al cocco intendo) e potreste rischiare di non arrivare nemmeno alla doccia (guardate perché qui).

Per i capelli assolutamente no al fai-da-te cecioso: decisamente più adatto per la circostanza lo shampoo solido alla cannella di Lush  (lo vedete qui nella foto). E a proposito di cannella...

La cannella.
Secondo gli studiosi, il profumo che più stimolerebbe l'uomo è quello dei bastoncini di cannella che sembrerebbe in grado di aumentare il flusso di sangue ai genitali, potenziando l'erezione.

Nella medicina ayurvedica, viene utilizzata per trattare infezioni intestinali e respiratori (oltre che scabbia, pidocchi e dispepsia). 
Annovera inoltre le seguenti proprietà: antisettico, riscaldante, piccante, blando astringente con proprietà stimolanti e riscaldanti, antispasmodico, afrodisiaco (già lo avevamo detto) analgesico, diuretico, anti-batterico e anti-fungino. Viene usata per problemi di gengive, candida e altre infezioni da lievito.

Tra le spezie afrodisiache vi segnalo l'anice stellato (illicium verum) che, vi ricordo, è tra gli ingredienti del mio dentifricio all'anice e limone di Fitocose (in questa ultima versione, fresca fresca di sabato, il dentifricio è ancora più color viola mirtillo per via dell'estratto di Mirtillo). 

Potreste anche rischiare di assaggiarlo se sarete tra le fortunate vincitrici del mio blog Candy (però dovete partecipare!). 

Il termine "anisum" viene fatto risalire a termini greci che significano "eccitare" o "avvampare". 
Greci e Romani, che ne conoscevano e ne decantavano le proprietà benefiche, lo usavano prima di un rapporto sessuale, per prenderne tutti i presunti benefici psicofisici (non il dentifricio, intendo masticare i semi di anice :)).

beauty afrodisiaci
Shampoo solido alla cannella (sx), dentifricio all'"anice e limone"(dx)...
 e sullo sfondo? Il mio latte di Venere :)

I semi di anice sono molto utili per lo stomaco, da masticare anche per togliere l'odore dell'aglio qualora ne aveste abusato (magari mangiandovi una pizza alla marinara). E io adoro l'aglio sulla pizza marinara anche se non sempre, come potete capire, e' opportuno mangiarlo. 
Ecco, magari stasera niente pizza marinara, anche se...

L'aglio.

Dovete sapere che l'aglio è un alimento dalle mille proprietà terapeutiche anche in ambito sessuale.
Contiene infatti allucina, un ingrediente attivo che aumenta l'apporto del sangue alle zone genitali, determinando erezioni più forti e orgasmi più intensi. Lo si può assumere al naturale, ma anche in comode pillole insapori (ma credo purtroppo non inodori...). 

Per rimanere in tema di "odori", ne approfitto per segnalarvi che la pasta all'acqua di Ossido di Zinco di Fitocose, che ho comprato da utilizzare come deodorante (avevo trovato suggerimenti a riguardo) su di me non ha alcun effetto (e sulle persone che mi stanno accanto certamente non afrodisiaco!). 
Per le ascelle meglio usare il bicarbonato (io lo uso diciamo "a secco", applicandolo direttamente sull'ascella umida ma qui ne trovate una versione più pratica) e utilizzare invece questa pasta per la funzione per la quale è stata pensata, ovvero, per il trattamento degli arrossamenti cutanei.

A proposito di sudore...
Lo sapevate che il Tartufo contiene l'androstendiolo, un ormone presente anche nel maiale maschio e nel sudore umano? Ecco perché il sudore tartufo è tra gli alimenti afrodisiaci.
Ricordatevi infatti che durante una cena il vostro odore dovrà essere esaltato e non coperto (certo non dovrete sprigionare aglio da tutti i pori, nè vi consiglio di usare Dirty di Lush se siete donna - decisamente più adatto per sopravvivere in ufficio).

Parlando di altri "odori" (assai più piacevoli), ovvero, di tutte quelle erbe aromatiche usate in cucina per insaporire i cibi, come ad esempio prezzemolo, sedano, basilico, salvia, origano, menta... Bene, sappiate che sono tutti degli afrodisiaci! 
Ecco un altro buon motivo per lasciare perdere il sale ed utilizzare gli odori.

L'origano è certamente buonissimo sulla pizza marinara ma in infusione nella vasca da bagno (ad avercela la vasca- a non avercela sulla pizza va bene uguale) è ancora più buono perché pare sia un eccellente agente eccitante. 

Parlando invece di profumi, come non menzionare il caffè, con quel suo aroma intenso ed avvolgente...
Alcuni ricercatori hanno scoperto che il caffè stimola la libido femminile se non ingerito in grandi quantità. Altri studi hanno dimostrato anche che le donne che bevono caffè regolarmente hanno il 20% di possibilità in meno di ammalarsi di depressione. 
Noi però sappiamo anche che il caffè ci sveglia perché è tossico... 
Ma c'è sempre il cioccolato.

Cacao.
Certo non il cioccolato bianco o al latte, ma quello amaro e purissimo, con almeno il 70 per cento di cacao (e se crudista meglio ancora). Così come ci sono le fave di cacao che vi ho presentato insieme a quel mix stupefacente ayurvedico...
La cioccolata contiene feniletilamina, un aminoacido che il cervello produce quando ci innamoriamo e che stimola e migliora l'umore. Per cui non vi occorrono altre droghe al di fuori del cacao!

E poi c'è anche la vaniglia che possiede effetti euforici e può essere consumata a volontà, e con quel suo profumo agisce indirettamente come stimolante sessuale.

Da assumere invece in dosi ragionevoli lo zenzero (o ginger) che è utilizzato in bevande destinate ad eccitare i sensi (io ho la mia solita tisana "Ginger Lemon" della Yogi Tea e me la sto bevendo proprio ora - semplicemente mi piace e mi sto riscaldando).

E per altri infusi...
Leggo di questo Tè alla Damiana stimola-libido: infatti contiene un'erba sudamericana che stimolerebbe la regione del bassoventre per via della gonzalitosina, che provoca una sensazione di leggera euforia e un formicolio ai genitali.

Un altro famoso esalta-libido è il gingseng koreano, che è usato come da più di 7 mila anni. La sua caratteristica è infatti quella di aumentare il flusso di sangue ai genitali e stimolare l'energia fisica e mentale. Perfetto quindi se si vive un calo del desiderio per effetto dello stress. 

Un po' di pepe.
Pepe e peperoncino come sapete, provocano vasodilatazione nella zona lombosacrale che comprende anche gli organi genitali. Il pepe di Cayenna contiene una grande quantità di vitamina C ed è un'agente eccitante che stimola la circolazione. 
Il piccolo chili rosso o verde messicano, possiede le stesse qualità.

Ancora qualche spezia...
I chiodi di garofano sono tra i più potenti afrodisiaci naturali. Efficaci per combattere la fatica mentale, come pure la perdita di memoria.

I semi seccati di coriandolo (no di Carnevale, sempre la spezia) hanno degli effetti euforici, specialmente nelle donne. Viene utilizzato in infusione nel vino. Tuttavia si raccomanda agli uomini di non abusare della sostanza, per evitare effetti opposti.

Lo zafferano, possiede proprietà stimolanti delle zone erogene. Alcuni studi hanno provato che ha effetti similari a quelli degli ormoni ma dosi eccessive pare provochino risa incontrollabili (fate una prova magari prima di usarlo: il prossimo appuntamento è per la festa delle donne).

La noce moscata, non particolarmente efficace per le donne, ha la reputazione di essere la migliore alleata dell'uomo. 

Di pesce e ostriche non vi parlo dato che possiamo benissimo evitare di mangiarci cibi altamente contaminati (sarebbero più gli effetti dannosi per la salute che quelli benefici).

Per concludere, magari del buon vino (senza solfiti), assunto in quantità moderate, sarà ideale per mettervi in una condizione di relax questa sera. 
Nel prossimo post vi parlerò del mio latte di venere...

sabato 22 ottobre 2011

Il mio sabato allo zenzero

Oggi sono andata fuori per lo zenzero, è proprio il caso di dirlo.
Rapunzel, ginger, chiamiamolo come volete ma alla fine la situazione non cambia: dipendo da lui.

Ero convinta di averne ancora qualche pezzettino e invece niente.
Così ho approfittato della giornata di freddo per prendere la bici. Ogni occasione è buona per fare un giretto e amo particolarmente questa stagione (e l'inverno soprattutto) per muovermi in bicicletta anche perché pedalando ci si scalda (e se non ti scaldi allora ti fai una bella tisana calda quando arrivi a casa... tè verde? No, zenzero!).

E allora vai di cappottino, scarpette di gomma e via verso il Centro Botanico, questa volta però quello di piazza San Marco, 1 (tram Buonaparte Lanza, ma non oggi).

Cesare Correnti vs San Marco.
Lo preferisco a quello di Cesare Correnti perché è più comodo da raggiungere. E' più piccolo ma è concentrato. Ed è anche più intimo (infatti non ci si gira tra uno scaffale e l''altro) ma va benissimo così perché è in Brera (e voi sapete cosa c'è lì: non solo l'Accademia ma piuttosto una certa bottega...).
Ho percorso la ciclabile che costeggia il parco (trafficatissima da pedoni... e oggi non è il 1° ottobre!) e mi sono parcheggiata a Lanza, al solito mio posto.

Blocchi di giornata.
Più tardi in questo luogo un automobilista bloccherà qualcosa come 6 linee di tram "tentando un fuoristrada sui binari del tram", riuscendo solo ad impantanarsi. 
Questo deve essere accaduto intorno alle 17:30, pochi minuti (o secondi) dopo che avevo già ripreso a pedalare con la mia bicicletta tra le foglie che cadevano (le vedevo cadere e cercavo di prenderle col cestino della "sciura Maria" che ho sulla bici... senza riuscirci).
Per sapere qualcosa di più sulla (mia) bici e su come non farsela rubare allora leggete il post "Rubbici".

Altri blocchi (di ghiaccio).
Per restare in tema di cose poco riuscite... 
Ricordate il mio gelato alla banana fatto in casa? Potrei sempre provare a replicare invece questa ricetta attenendomi alle istruzioni. 

Ecco un buon gelato allo zenzero: Ginger Lemon Ice Cream.

Gelato allo Zenzero - Ginger Ice Cream
Autore: lili.chin

La prossima volta mi potrebbe anche riuscire (più tardi provo a farlo).

Cotte di stagione (100% biologiche).
Ho cercato Rapunzel al Centro Botanico è l'ho trovato. Era in compagnia di Supreme (un altro zenzero candito) così ho preso anche lui.
E già che c'ero, anche una tisana ayurvedica allo zenzero che sto gustandomi bollente mentre scrivo. 
Sono cotta per lo zenzero!

Uscita da lì ho fatto tutto il tragitto a piedi mangiando i bocconcini del nuovo zenzero candito che rispetto a Rapunzel mi è sembrato un po' meno forte e i pezzettini sono più piccoli (così se ne possono mangiare di più :)).

Ecco gli ingredienti: 
rizomi di zenzero, zucchero di canna, sciroppo di frumento, acido citrico.

Dal mio pacchettino lo mangiavo come fossero le caramelle gommose che si mangiano (ma io non le mangio) al cinema.
Che bella questa parentesi pomeridiana allo zenzero!

Ho anche fatto una tappa alla mia bottega preferita ma solo di due minuti, giusto il tempo di una boccata d'aria. Poi un salto da Kasanova (nessun mattarello). Ho ripreso la bici, e mi pareva il traffico dei tram fosse regolare (ma potrei anche non essermi accorta della gimcana assorta com'ero dallo zenzero candito), e poi via attraverso il parco per perdermi subito dopo nelle viette dietro all'arena e restare in contemplazione qualche minuto in silenzio. 
Nessun rumore, solo qualche voce in lontananza. Freddo e silenzio. Questa è la mia Milano, oggi la riconosco (chissà se a quest'ora i tram hanno ripreso a circolare...)

Comunque pensavo che il blog si sarebbe dovuto chiamare Zenzero e Limone.
Vado a sperimentare!

lunedì 22 agosto 2011

Stop alla nausea con lo zenzero


Che monotonia. Mi sarei voluta ripetere ma mi trattengo.
Vi dico solo che causa innalzamento poco graduale della temperatura (mi riferisco a ieri - è come se mi trovassi in California, ho una latenza di qualche ora causa “non lo dico”)
ieri pomeriggio il mio corpo ha reagito con una nausea improvvisa. La cosa interessante è stata avere il rimedio a portata di mano, avendolo acquistato qualche ora prima.
Infatti ieri mattina sono stata "al mulino" (gestito ancora dalla stessa signora anziana - e sono almeno 30 anni che è anziana), questo negozio che vende specialità valtellinesi, prodotti naturali, biologici, integrali, macrobiotici, cosmesi naturale (di questo vi racconterò poi da Milano).
Ero passata per prendere qualche prodotto tipico (e preferibilmente bio) da portare a casa alle mie amiche (e ovviamente anche per me).
Tra le varie cose ho comprato anche delle caramelle allo zenzero: "zenzero candito" della marca tedesca "Rapunzel"(se sapete il tedesco o l'inglese potete andare sul sito), assolutamente biologico (c'è il loghetto con la foglia stellata).

Avevo già preso tutto (carboidrati sotto varie forme: miele, grano saraceno, malto di riso) quando l'ho visto lì alla cassa che mi aspettava.

Ne ho salvati giusto 4 pezzi per poter scattare la foto (e nel momento in cui  scrivo sono diminuiti).

zenzero candito Rapunzel

Gli ingredienti sono:
Zucchero di canna, zenzero 25% (da agricoltura biologica)

Vi stavo parlando della mia nausea dovuta al poco graduale aumento di temperatura...

Tra le molte proprietà di questa radice (tra cui l'azione sull'apparato digerente nei casi di inappetenza o di digestione lenta e laboriosa, flatulenza, meteorismo e gonfiore intestinale) leggiamo anche della sua efficacia contro il mal d'auto, la nausea, il vomito in gravidanza, ecc.
Così, da ieri pomeriggio anch'io ho iniziato ad apprezzarlo sotto forma di caramelle.

Per chi non conoscesse il suo sapore, potrei provare a descriverlo dicendo che è pungente, ricorda vagamente il sapore del limone all'inizio e che poi ti sorprende lasciandoti la lingua in fiamme... e invece sapete cosa preferisco dirvi?
Somiglia al mio olio detergente al Tea Tree Oil di Fitocose, stesso identico profumo!

Non credo possa però lasciare la pelle liscia e idratata come il detergente ma la sensazione di una pulizia profonda, questo sì.

Vado a finire di pulirmi :)