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venerdì 7 dicembre 2012

Il mio alberello-bello di Natale!


Nell’attesa di addentrarmi nella numerologia per definire precisamente da quante parole, o battute, dovrà essere costituito il prossimo post (per "battuta" qui si intende il numero delle lettere, spazi inclusi, voce del verbo battere-sulla tastiera), facciamo l'albero di Natale! Infatti la tradizione vuole che a Milano l'albero si faccia a Sant'Ambrogio (per restare in ambito natalizio: qui trovate invece la ricetta del mio veg-panettone milanese). Anche in questo caso si è trattato di una causalità (sapete vero che le cause/azioni che noi creiamo/facciamo finiscono poi per avere delle conseguenze/effetti nel futuro? Ovviamente...).
L’altro giorno ad esempio passavo "causalmente" da Lush. Dico "l'altro giorno" ma saranno passate al meno 2 settimane da quel giorno, del resto in questo periodo il tempo mi è ostile. Non mi riferisco al clima freddo di queste settimane che, peraltro, apprezzo per i suoi molteplici effetti positivi. I primi effetti sono riscontrabili sulla mia pelle del viso che in questo periodo pare rinascere (certo sarà anche merito della crema alla Propolis di Fitocose per pelli grasse e impure - la mia pelle è secca normale/mista ma ho voluto provarla comunque dato che prevenire è meglio che curare e devo dire che è strepitosa!). Anche l'umore ne risente positivamente poiché il freddo ha su di me l'analogo effetto di un certo tipo di meditazione, quella che si focalizza su un unico punto permettendo così di concentrarsi su un’unica cosa lasciando svanire le migliaia di altri pensieri e desideri che occupano la mente (e così riesco più facilmente ad andare dritta al punto e non mi perdo tanto come invece accade in estate– se non vi è chiaro questo passaggio fa lo stesso :D). Effetti benefici anche per il fisico dato che il freddo e la bicicletta bruciano calorie (e se le bruciamo le possiamo poi recuperare con qualche peccatuccio di gola - provate a vedere qui se qualcosa vi gusta..).
Decisamente meno piacevoli gli effetti quantificabili in mc (metri cubi) che si riscontreranno invece sulla bolletta del gas quando arriverà, se pure in virtù del risparmio/consumo energetico 
(tutela dell'ambiente/consumo di calorie) la temperatura che tengo in casa si aggira sui 18-19° C e riesco ancora a perdermi nei meandri della mente, tranquillamente :).


Numeriamo un po'...
Ritornando al famoso "altro giorno" di 2 settimane fa. 
Dovete sapere che il rapporto tra le giornate percepite e quelle reali e di 1 a 3, dove 1 sta per il numero di giorni percepiti e 3 per il numero di giorni realmente vissuti e così mi sembra che sia sempre il giorno in cui devo pagare l'affitto (!!!).
Per riprendere il filo. L’altro giorno passavo per Via Dante e ho fatto un pit stop da Lush per il rifornimento solito di shampoo solido + varie ed eventuali cose da usare sotto la doccia. Stavo indecidendo quale shampoo comprare, ero indecisa (ma dai???) tra quello solito alla cannella (il cannellone classico, lo vedete in questa foto vintage scattata esattamente un anno fa) e Atlantide, l'altro solido mio solito azzurro-puffo. Alla fine come sempre accade, tra i DUE litiganti è il TERZO che gode!  E il terzo me lo sono ritrovata tra le mani quasi senza accorgermi, era lì, spassoso e tutto d'un pezzo, questa specie di Didò che vedete ridotto ora ad alberello (in origine si presentava così).

E' ancora tutto da addobbare!! :)

Ve lo provo a descrivere come farebbe un sommelier (il vino, si sa, da parecchio alla testa :)).

Colore: giallo paglierino verde con riflessi verdolini 
Bouquet: un'esplosione di note fruttate/agrumate (limone e lime), tutto il fascino e la nostalgia di una tipica giornata di agosto, a rivelare un ricordo adolescenziale su aromi floreali di gardenia (in pratica lo stesso identico profumo del Calippo fizz Algida che si mangiava in spiaggia, ve lo ricordate???)
Sapore: NP fresco, leggero, morbido al palato, vellutato, per via della glicerina, finale lungo e persistente

Come lo si usa? 
Dopo avere passato un pò di tempo a giocare come fareste con il Didò ne prendete un pezzetto, plasmate la forma che più vi piace e andate dritti dritti sotto la doccia cercando di non farlo venire a contatto con la bocca già da subito, cosa che dovrà accadere solo più tardi, nella doccia: infatti questo prodotto è un 3 in 1 perché lo potete usare sia come detergente corpo, ma anche come shampoo, per cui qualcosa in bocca durante l'operazione di lavaggio finirà di sicuro (soprattutto se siete soliti cantare sotto la doccia).
Oltre ad essere perfetto per lavare le mutandine quando si è in viaggio (così c'è scritto sulla confezione, vi giuroo!! - questo sarebbe il terzo utilizzo :)) è uno shampoo favoloso che lascia i miei capelli lucenti come farebbe Atlantide, e leggeri come dopo l'utilizzo di quello alla cannella (e anche qui il sommelier ne avrebbe di cose da dire!). Anche sul resto del corpo si comporta benissimo: lascia la pelle liscissima e accade che a contatto con l'acqua pian piano perde la sua consistenza solida e svanisce lasciando un po' del suo colore verde, sia sulla pelle che nel box doccia (in questo caso anche qualche piccolo residuo solido). Fosse stato questo altro azzurro sarebbe stata una gran puffata!!

Prodotto Dieci e lode! E anche gli ingredienti sono simpatici (li trovate qui).

Qualcuno potrebbe pensare di replicarlo spignattando in cucina... 
Ma cosa credete, che non ci abbia pensato? Certo, lo farò in questi giorni probabilmente, giusto per cimentarmi in qualche attività manuale libera-mente anche se, mi viene da dire, è bene che ognuno faccia il suo mestiere e che FUN se lo produca pure Bryn (é il nome della persona che lo ha prodotto e il bollino con la sua bella faccia ridente è azzeccato sulla confezione :)). Comunque qualche strappo alla regola potremmo farlo anche quest'anno. Già era accaduto per l'Angeli a Fior di pelle, il celebratissimo detergente viso di Lush, che avevo voluto riprodurre in una versione tutta mia, lo scorso Capodanno...

Concludo il post con una brevissima lode (ammazza, mancano ancora 27 righe!!) ad un indispensabile prodotto di Fitocose che vi invito a provare. Nel post di sabato scorso vi avevo detto che di questa scoperta ne stava beneficiando un sacco di gente: si tratta del deodorante bicarbon pasta. Questo deodorante lo sto testando da 3 mesi e devo dire che, superata la diffidenza iniziale (si presenta di una pasta semi-gelatinosa e io ero abituata ai deodoranti liquidi roll-on), è diventato il mio insostituibile compagno di viaggio e mi ha fatto capire una cosa importante: la strana sensazione iniziale era dovuta al fatto che quasi sempre si è bloccati e prevenuti di fronte alle nuove esperienze (ricordo l’"effetto gelata/brinata" la prima volta con il roll-on ma dopo era diventato un’abitudine). Nel momento in cui mi sono aperta a nuove esperienze il rifiuto iniziale è svanito e così ho iniziato ad usarlo con successo, per la felicità delle persone che mi stavano accanto! In pratica nella vita, così come anche nella cosmesi, ci si fa il callo, capite? E mentre nella cosmesi il callo lo si cerca di rimuovere (e per restare in tema di piedi: per avere talloni sempre lisci la crema ammorbidente per talloni di Fitocose è fondamentale - mettiamola pure tra i prodotti Top dell'azienda) nella vita ce lo si fa amico (e poi ci si trova in situazioni come quella del "muffin spostato"!!!). E comunque, callo o non callo, ritornando alle nostre ascelle... usate bicarbon con parsimonia, ne basta una punta (info presa dal loro sito: se utilizzato su pelle priva di peli va utilizzato in minore quantità). Convinti?
L'ho testato in condizioni da normali ad estreme: yoga, yoga + certi giorni al mese, corsa, corsa + certi giorni al mese, certi giorni al mese + certe giacche di 1 taglia in meno della tua perché sfina meglio la silhouette modello "alzo il braccio sul tram e strappp" e devo dire ha risposto bene, per quanto possibile. 
La cosa interessante è che non lascia traccia della sua presenza perché non ha profumo (ma potete comunque aggiungere qualche goccia di olio essenziale se gradite) e soprattutto, udite udite, non macchia: le vostre T-shirt bianche resteranno per sempre bianche!! Promosso anche lui!

mercoledì 4 luglio 2012

Eco, Beauty & Menta

D'accordo che il caldo mi rallenta un po’ in tutte le attività ma se aspetto ancora a pubblicare questo post le bollette faranno in tempo di nuovo ad aumentare (non credo passerà comunque troppo tempo). Sapete vero degli aumenti su luce e gas che sono scattati dal 1 luglio? Ve lo avevo anticipato in questo post.

E sperando che chi mi legge non sia già partito per le vacanze (se lo è, buon per lui, chiaro), vi devo assolutamente parlare dei prodotti che nel vostro beauty, e anche in valigia, non possono mancare all'appello in questo momento. 
In particolare di uno vi voglio raccontare, un prodotto che potrebbe addirittura farvi risparmiare sulla bolletta della luce...

Ma veroooo??? Ebbene sì, è così!

Come di consueto, la mia testa ne ha già stravolto il nome originale: il "Bagno doccia alla menta" è diventato "riduzione alla menta".

"Riduzione", che in questo caso nulla ha a che vedere con quelle di Davide Oldani (siete mai stati al D'O di Cornaredo? Io una sola volta, a pranzo con Fabiana e amiche, ma per le cene dovendo prenotare con larghissimo anticipo non ci sono mai riuscita - questa nota esula decisamente dal risparmio!).
Mi riferisco ad una ben più banale diminuzione (o appunto "riduzione") della temperatura percepita dal nostro corpo, con conseguente riduzione di potenza/temperatura del condizionatore, il che si traduce in un minor dispendio energetico e, salvo errori di fatturazione e/o conguagli, in una bolletta più leggera (sembra una spiegazione alla Doc :)).

Bene, questo prodotto vi promette questo (in realtà sto dicendo tutto io, come mio solito, e ovviamente non mi pagano per fare lo spot della "riduzione alla menta", purtroppo no!!).

Identikit.
Ma conosciamola meglio. Innanzitutto dovete sapere che è da usare sotto la doccia, e suppongo questa sia già un’azione abbastanza familiare in questi giorni, per cui nessuno stravolgimento ai vostri piani, tutto invariato.
Immagino poi utilizzerete oltre all'acqua anche un doccia schiuma e magari sarebbe buona cosa se, oltre che delicato, fosse magari eco-bio (e quindi con un Inci da applauso)
Già l’acqua di suo è devastante per via del calcare e rischia di seccare tremendamente la nostra pelle. E più docce facciamo più ci secchiamo (e davvero dopo un po' non se ne può più di fare dentro e fuori!).
Ora con questo prodotto non solo non vi sentirete la pelle tirare ma starete belli al fresco per un po'.

E’ strepitoso, per me la scoperta se non dell’anno almeno dell'estate.
Così buono che dall’ultimo ordine arrivato solo 4gg fa ho già rifatto un nuovo ordine, manco dovessi passare tutto il giorno a lavarmi!! - tutta colpa di Franca che ne ha ordinati un po' :)

Questo doccia schiuma vi porterà dai 31°, temperatura ambiente, a 27°nel tempo di una doccia. Io poi la faccio quasi fredda e il consumo di gas è ridotto (lo sto precisando considerato che qualcuno potrà giustamente far notare che più docce si fanno, più gas si consuma nel mio caso -qualora abbiate il boiler elettrico è ancora peggio, forse meglio farla ghiacciata).


Le foto è una sorta di segnaposto da cambiare ASAP (ero e sono di fretta!!)


Oltre ad avere un INCI superbello è di una bontà estrema, sia al lavaggio/massaggio così come all'assaggio: sulla pelle fa una leggerissima schiumetta bianca, vellutata. E una volta uscite dalla doccia vi farà restare belle fresche per un bel po’.
In quanto all'assaggio... ecco, questo in effetti è l’unico problema se proprio vogliamo trovarne uno.  L'impulso sotto la doccia è quello di leccarmi: braccia e spalle che insieme alle mani sono gli unici punti dove riesco ad arrivare in posizione eretta (probabilmente perché ha lo stesso odore/sapore del ghiacciolo alla menta che mangiavo da piccola - nulla di diverso da un comune ghiacciolo di questi tempi). 
E  così potrebbe accadere che mentre siete sotto la doccia a rinfrescarvi vengono terribilmente stimolati i vostri succhi gastrici.
Consiglio di tenere quindi a portata di mano (fuori dalla doccia, meglio) un ghiacciolo del quale beneficerete non appena usciti, così gli stimoli non resteranno inappagati.

Quanto al costo
Il doccia schiuma costa 6,87 euro, certo rispetto alle schifezze del supermercato mooooolto di più. Ma facciamo conto che con 3 docce al giorno di media almeno 3 settimane vi dura, non ditemi che 30 centesimi al giorno sono tanti!
Scommetto che per un aperitivo ne spendete anche il doppio, per non parlare degli acquisti compulsivi in farmacia o in erboristeria (Occitane e compagnia bella, peggio che andar di notte!).

Per l' Inci, cacchi e mazzi e ulteriori dettagli vi mando sul loro sito.
Solitamente dopo la doccia mi massaggio con questo olio WLD balsamico da massaggio a base di ess. di lavanda e rosamarino che oltre a prolungare la sensazione di freschezza (sembra uno spot di un detergente intimo - quello arriva dopo :)) è utilissimo per riattivare la funzionalità della muscolatura
E considerato che la gazzella corre corre è perfetto. 
Anche questo prodotto è della linea Fitocose.

Vi svelo un segreto (altro spot): oltre alla corsa, per tonificare uso l’amica Fitocell urto per un lato B da urlo (non esageriamo... comunque c'è da dire che il "day by day" da sempre ottimi risultati, in tutte le cose). Anche lei Fitocose.

Due/tre volte a settimana vi consiglio lo scrub cocco e limone fatto in casa (vi riporto ricetta veloce ma se siete assidui lettori del blog dovreste già averla letta, fatta ed apprezzata - cercatevi il post dove la racconto meglio :)):

Ingredienti (dosi per ottenere 7 scrubbini).
  • 5 cucchiai di olio di riso
  • 4 cucchiai di farina di cocco
  • 4 cucchiai di farina di riso bio
  • bio scorza di limone
-da conservare in frigo-

Anche qui non lasciatevi sedurre dal profumo intenso del cocco e piuttosto tenetevi una vaschetta di gelato al cocco a portata di mano (il cocco, insieme al puffo, era il mio gusto di gelato preferito da piccola - e ora che sono più grande lo è ancora). 

Nota.  
Il prossimo esperimento di gelato, che probabilmente coinciderà con il prossimo post, dopo questo di Venere, il cui esito è stato medio/soddisfacente (ve lo giuro, non sto dicendo bugie) sarà un gelato al cocco con latte di riso per cui vegano.

Ritornando allo scrub...
Potreste usare anche la famosa Terralava che, mentre per i capelli nel mio caso non va bene ed è anche complicata da gestire, per il corpo è fantastica e lascia una pelle estremamente vellutata (oltre che un box doccia totalmente infangato come dopo una lotta nel fango per chi l'avesse provata - mai provata ma mi piacerebbe un sacco :)).

Per la testa è d'obbligo lo shampoo solido di Lush alle erbe purificanti, utilissimo a rinfrescare e a combattere i grattacapi.

Per il viso.
La mattina utilizzo il famoso detergente al tea tree oil di Fitocose, mentre e la sera il mio "Angeli a fior di pelle" autoprodotto.

Per comodità vi rinnovo qui la ricetta (è la versione ultima, perfezionata):
  • farina di mandorle - 1 cucchiaio e mezzo
  • olio di riso (ho usato quello di Jerry dato che biologico non si trova, ma va bene anche quello di girasole spremuto a freddo o, meglio ancora, quello di jojoba eco-bio se lo trovate- quello di mandorle dolci meglio di no, troppo untuoso) - 2 cucchiaini
  • farina di grano saraceno (la stessa che si usa per fare i pizzoccheri) - 2 cucchiaini
  • semi di anice (polverizzati nel macina caffè) - 2 cucchiaini
  • oli essenziali al bergamotto ad uso cosmetico (come conservante) - 2 gocce
  • tonico eco-bio (come conservante) - qualche goccia, vi aiuterà ad ottenere la consistenza che volete
-da conservare in frigo-

Il tonico che sto utilizzo in questo momento storico è questo rinfrescante all'Orchidea reale della linea "Green Energy Organics", un'ottima linea di prodotti certificati BIO dall'ottimo Inci (l'ho acquistato su Privalia quest’inverno insieme a questo altro prodotto che vedete nel post sul "peeling dell'area C").

Dopo il tonico picchietto la crema, quella della linea  GARNIER Skin naturals - Bio Active, leggerissima e che si trova a poco al supermercato, che ho dovuto saputo apprezzare nell'attesa di quella al Propolis di Fitocose, che ho scelto di ordinare perché per pelli grasse e impure e ho pensato che per l'estate sarebbe stata perfetta: l'ho assaggiata questa mattina ma devo testarla meglio anche se non ho dubbi, poiché le creme di Fitocose sono in generale sempre leggere e non unte ma compatte al tocco e sulla pelle e penetrano lasciando una sensazione non di "crema spalmata" quanto di "pelle idratata e compatta".

Nota.
La base sebo normalizzante di Fitocose non la stavo più usando dato che la crema viso Garnier era già abbastanza liquida.


La cosa nera è "Smell of Freedom" di Lush, pratico ed efficace :)
- vale lo stesso commento della foto sopra-

Per il contorno occhi, considerata l’età che avanza (e tra pochi giorni saranno 31.... ammazza!!) ho la mia solita crema contorno occhi alla Rosa Rubiginosa, sempre di Fitocose.

Resta invece ancora da trovare il compagno ideale per le mie ascelle.

Per maggiori info su questo argomento potete leggere il mio "deo-post al verde" ma vi dico che ad oggi ancora non so cosa utilizzare (quello della Borotalco regge di brutto ma di brutto ha anche un sacco di pallini rossi!).
C'è da dire che quello della  Nivea Pure&Natural Action, ogni tanto lo uso ma non lo abuso perché non posso fidarmi di lui se non per poche ore di chiacchiere e poi subito a casa (e mica poi in tutti i momenti funziona).
Resta poi il fatto spiacevole della profumazione troppo forte che entra in conflitto con gli eventuali Smell of Freedom Dirtyloro sì che sono amici veri e sinceri.

Nota.
In realtà il deodorante Nivea Pure&Natural Action si abbina abbastanza bene con l'acqua di Camelia Sinensis - tè verde in pratica- di Fitocose che mi spruzzo dopo la doccia, o anche la sera prima di andare a letto e che purtroppo si dissolve in pochi minuti (è senza alcool).

Nota 2.
Se siete pazzi di Mojito allora vi piacerà di scuro Dirty che però è un po' maschile e potrebbe tenervi lontani gli esemplari maschi di "homo sapiens sapiens" e dipende quindi cosa andate cercando (e se andate cercando, per non rischiare forse meglio Smell of Freedom, sempre di Lush, più femminile forse e che già solo per il nome andrebbe apprezzato).


E per concludere, arriviamo alla parte che preferisco, ovvero i piedi che adoro restare a guardare mentre li muovo dentro ai miei sandali e  che spesso ignoriamo o semplicemente dimentichiamo perché svaniscono all'interno delle scarpe chiuse.

Per talloni idratati utilizzo la mia crema emolliente di Fitocose (è ottima anche per i gomiti) + la lozione rinfrescante alla salvia che in estate è perfetta (sul loro sito se cercate trovate tutto).

Ovviamente, prima di uscire (e sempre dopo i pasti, la mattina e la sera prima di andare a letto) mi lavo i denti e lo faccio con: il dentifricio all’anice e limone dopo i pasti (perfetto infatti come dessert per via del gusto - sa di liquirizia), mentre a digiuno la mattina (sì perché io mi lavo i denti subito appena sveglia e anche dopo la colazione) preferisco il classico gusto alla menta dell’Esselunga, che insieme al detergente intimo e al sapone liquido della linea è un ottimo prodotto con un ottimo rapporto qualità/Inci prezzo.

A proposito...
!!!!!NEW ENTRY!!!!!! 

Di recente alla Coop sono stata attirata da uno stand con dei prodotti per il viso della linea Viviverde ma ero di fretta e non mi occorreva nulla per cui ho tirato quasi dritto in quell'occasione. 
Una notte poi, girovagando per video, ho incontrato questo di Carlitadolce dove lei con il suo solito modo di raccontare (starei le ore ad ascoltarla!!) parlava proprio di quei prodotti... Bene, il giorno dopo ero alla Coop ad acquistarne due (infatti mi sono ricordata che mi serviva uno struccante e un burro cacao - in realtà non proprio ma fa niente :D).

Ho comprato quindi un Tonico Purificante Rinfrescante da 200 ml a 2,85 euro (praticamente regalato!) e un balsamo per labbra da 4,8 gr in stick a 2,19 (quasi regalato).

Ma non mi serviva lo struccante???
Non sono impazzita per il caldo, infatti il tonico in realtà funge da struccante! :)

Come ha osservato Carlitadolce, personalità assolutamente competente in materia, avendo tensioattivi schiuma leggermente ed è quindi molto più adatto al ruolo di struccante. E infatti posso confermare avendolo utilizzato per liberarmi dagli occhi neri sabato sera (nessuna rissa, solo un ombretto dannatamente dark che poi ho rimosso con il tonico – solo in parte dato che l’umidità aveva già fatto il resto).

Il balsamo labbra protettivo è buonissimo in quanto ricco di oli e cere (non vi è altro ingrediente né profumo, fantastico!). Si rende necessario il suo intervento per reidratare in caso di aria condizionata soprattutto se date molto spazio alle chiacchiere e le labbra vi si seccano in un batter d'occhio, anzi, di labbra.

Chiudo il post con un bacio al naturale e mi butto sotto la doccia!

domenica 1 gennaio 2012

Lo spignatto del primo dell'anno

Quando mi metto in testa di fare una cosa non c'è modo di liberare la mente dal pensiero se non facendola.
Sto parlando della crema idratante alla lecitina di soia della quale vi avevo già anticipato. 
Il suggerimento mi era arrivato da Khadi ma la paternità è da attribuire a Carlitadolce.

Green Energy Organics.
In realtà avevo appena acquistato e ricevuto l'ordine fatto su Privalia dei prodotti della linea "Green Energy Organics", certificata eco-bio e che utilizza ingredienti naturali.

La crema mani ai frutti di bosco che in un primo momento mi aveva fatto venire l'acquolina in bocca, in un secondo momento quel suo profumo tanto intenso mi ha prima stimolato i succhi gastrici (e venerdì sera, dopo cena, mi sono dovuta fare uno spuntino di mezzanotte!) e poi mi ha lasciato le mani appiccicaticce come fossero sporche e anche da lavare. E infatti le ho lavate ma questo non è servito certo a togliermi di dosso quell'odore di frutta che alla fine mi ha nauseata. Bocciata al 100%!

Fitocose.
Eccovi spiegato perché preferisco i prodotti di Fitocose, dalle profumazioni delicate per via degli oli essenziali che svaniscono man mano con l'utilizzo (o ancora meglio se i prodotti sono i miei, realizzati con semplici ingredienti secondo il mio gusto).

Resta la mia crema mani e unghie al limone di Fitocose uno dei prodotti più buoni in assoluto, ma essendo in tubetto la porto in borsetta e per il massaggio idratante mani da divano ancora non avevo una crema. 

Anice e limone.
E visto che cucinare cremosità mi rilassa, e oggi avevo proprio voglia di iniziare in bellezza, mi sono messa ai fornelli e in 10 minuti ho dato vita ad una delizia cremosa...

Ecco cosa vi serve:
20 g di lecitina di soia in granuli
20 g di olio di riso
40 g di acqua con un basso residuo fisso

Il risultato è la crema che vedete qui. 

crema idratante fai-da-me alla lecitina di soia
In questo caso è 100% "ingredienti di origine naturale"
(ho utilizzato un contenitore vuoto che mi ha salvato Elisa)

Questo è il mio primo vero spignatto di sempre.

Mani e corpo.
Questa crema non solo è per le mani ma va bene per tutto il corpo: con i residui rimasti nel frullatore subito l'ho voluta provare sulle gambe. Non restano lisce come dopo lo scrubbino ma piuttosto come quando si utilizza un burro anche se la consistenza è quella di una crema fluida di facile assorbimento. E la profumazione che resta sulla pelle è molto naturale e piacevole. 

Kaloderma.
L'effetto sulla pelle è molto simile a quello che si ottiene dopo avere utilizzato il "burro corpo Kaloderma" per chi lo avesse provato (e anche la profumazione è simile).
Io in tempi in cui poco o nulla sapevo in fatto di cosmesi naturale utilizzavo "quel burro" anche se era molto difficile da stendere e l'Inci mi era totalmente sconosciuto.

La lecitina di soia.
La lecitina di soia è quella granulare che si acquista al supermercato.
E' un prezioso complemento alimentare dalle naturali proprietà emulsionanti e grazie al suo contenuto di fosfatidilcolina, è in grado di ridurre i livelli di colesterolo favorendone l'eliminazione e ostacolandone i depositi a livello delle pareti arteriose.
In questi giorni di abbuffate (non per tutti e non certo per me anche se immagino possa essere così per la maggior parte delle persone) magari potrebbe essere un valido integratore per una dieta bilanciata per ricominciare all'insegna del benessere questo 2012.
Inoltre grazie alla ricchezza in fosforo organico presente nei fosfolipidi polinsaturi, contribuisce a proteggere la funzionalità del sistema nervoso e ad aumentare la resistenza agli stress fisici e mentali
E mi sembra un altro ottimo motivo per iniziare bene l'anno (da ieri ne prendo 2 cucchiaini aggiunti alla mia spremuta quotidiana).

L'olio di riso.
L'olio di riso, che già utilizzo come idratante come ingrediente dei miei scrubbini al cocco (e che può essere utilizzato anche per struccare essendo un olio leggero e dalla profumazione non forte - non essendo però eco-bio, per viso e occhi preferisco quello di jojoba di Fitocose che è invece certificato), a tavola può essere utilizzato come condimento e per il suo contenuto di gamma-orizanolo è utile a favorire un corretto metabolismo lipidico.
Non essendo però biologico (non lo si trova in commercio!) nelle mie preparazioni culinarie preferisco utilizzare quello di semi di girasole, che trovo invece biologico e che preferisco a quello extravergine di oliva perché essendo più delicato non copre i sapori.

L'acqua.
L'acqua avrei dovuto acquistarla in bottiglia di vetro ma ero in bicicletta già molto carica e così ho optato per una in plastica dal basso residuo fisso (come sapete io bevo solo acqua del rubinetto perché credo l'acqua nelle bottiglie in plastica possa essere cancerogena).

La crema.
Per la preparazione della crema vi lascio il link alla mia ricetta pubblicata su Veganblog (e anche il link diretto al video di Carlita). 
Non avendo trovato l'amido di riso da nessuna parte non l'ho aggiunto lasciando il colore giallino della lecitina che oltretutto non mi dispiace per nulla (volendo avrei potuto metterci qualche goccia di olio da massaggio arnica e canfora ma non ci ho pensato).
La crema si conserva in frigorifero così che risulta anche più gradevole l'utilizzo dopo la doccia, quando la pelle prude.
Avrei potuto rendere questa crema ancora più gradevole con le scorze di limone ma come primo esperimento mi sono voluta attenere all'originale anche se ho già in mente una ulteriore versione caffè e cacao anti-cellulite.


Ora andrò a farmi una bella tazza di tè (e poi divano e film).
;)

venerdì 30 dicembre 2011

Pelle liscia a Capodanno, pelle liscia tutto l'anno!

Chiudiamo questo 2011 in bellezza. 
In questo post vi parlerò dei miei segreti per una pelle liscia come seta (chiudendo un occhio su "due di numero, due" brufoletti -galeotta fu la "casola"milanese di giovedì scorso- dovuti alla verza che costituiva il tesoro nascosto tra gli attacchi dei pirati che avevano la forma di carne di maiale, che comunque in parte hanno lasciato il segno).
M a parte questo piccolo inconveniente pirata, vi voglio parlare dei miei progressi in fatto di prodotti per la cura del corpo.

Dicevamo, brufoletti a parte, vi interesserà sapere come mi prendo cura di viso e corpo e soprattutto, con quale risultato. Bene, partiamo dal risultato. 

La mia pelle mista appare liscia e luminosa, idratata ma non lucida o unta (nemmeno ho più usato la base sebo normalizzante di Fitocose che se ne sta lì, pressoché integra, a riposo).

E vediamo i prodotti che uso.

Per LAVARMI il VISO.
Angeli a fior di pelle di Lush alternato al mio detergente Tea Tree Oil di Fitocose (nel mio kit cosmetico d'autunno trovate raccontate un po' di cose).

Segnalo una new entry, il mio Angeli a fior di pelle, fatto in casa.
Dopo una serie di raffronti tra le varie versioni che spopolano sul web, eccovi il mio adattamento, in base ai miei gusti e agli ingredienti caratterizzanti la mia cucina.

Ingredienti.
  • farina di mandorle 3 cucchiai
  • olio di jojoba (già lo uso per rimuovere ombretto e fondotinta) - 1 cucchiaio
  • semi di anice polverizzati (più o meno) - 1 cucchiaio
  • argilla verde farina di grano saraceno (la stessa dei pizzoccheri, usata anche per il "Pan della massaia lombarda ") - 1 cucchiaio
  • tonico all'Alchemilla di Fitocose

Come l'ho preparato.
Ho preso la farina di mandorle (non ho tritato le mandorle intere perché avevo già la farina aperta che volevo consumare - e poi le mandorle bio me le tengo per le mie preparazioni culinarie visto che questa farina, che non è bio, non sa per nulla di mandorle!) e ho aggiunto l'olio di jojoba, i semi di anice e... dov'è finita l'argilla???
Avrei dovuto utilizzare l'argilla verde acquistata appositamente qualche settimana prima in erboristeria ma proprio sul punto di aggiungerla non l'ho più trovata: sparita, temo di averla buttata con il suo sacchettino di carta nella differenziata insieme alle altre cose di carta nella confusione di pacchi e pacchettini di Natale...). 
Per fortuna in soccorso mi è arrivata la farina di grano saraceno che conservavo in frigorifero poiché è una farina molto delicata e facilmente deteriorabile. 
Solo alla fine ho aggiunto il mio tonico eco-bio per regolarne la consistenza (sta per finire ma proprio oggi è arrivato il mio ordine di prodotti "Green Energy ORGANICS" fatto su Privalia qualche settimana fa e c'è anche un tonico all'orchidea reale... ma vi parlerò di questi prodotti l'anno prossimo).

La consistenza.
Il mio Angeli casereccio mi ricorda quel mangime per uccellini giallo dalla consistenza farinosa e con quell' odore delizioso, avete capito di cosa sto parlando? Da piccola lo avevamo in casa per i canarini.
Questa cosa ci somiglia molto sia nella consistenza ma anche l'odore mi pare (non era proprio all'anice quel mangime?). Il colore ovviamente è diverso.

Vedete la consistenza? 
E' più simile forse all'Erbalibera di Lush...

Angeli a fior di pelle fai-da-me
"Angeli a fior di pelle" fatto in casa,
scrubbino goloso al cocco con un cuore di caffè e cacao e
olio di jojoba Fitocose...

Per LAVARMI il CORPO.
Non avevo ancora trovato il prodotto ma ora l'ho trovato e non lo mollo più: sto parlando del mio dolce scrubbino al cocco ma nella versione con solo farina di riso (resta più bianco e delicato) con cuore marocchino (caffè + cacao). Lo vedete qui nella foto (nella foto dei semifreddi afrodisiaci vedete invece la variante con la scorza di limone per una pelle ancora più liscia).

Lavarsi la testa.
Alterno lo shampoo solido alla cannella di Lush al BeSave! (a breve proverò a produrre in casa anche uno shampoo solido).

IDRATARE VISO e CORPO.
Per il viso utilizzo la crema all'olio di argan + quella contorno occhi alla rosa rubiginosa Fitocose (quest'ultima non mattino e sera, non ci riesco, ma una volta al giorno sì).

Per il corpo non uso nulla perché lo scrubbino fa già tutto da solo e davvero ora non mi occorre più la crema (ma nei prossimi giorni proverò a fare questa alla lecitina suggerita da Khadi nel suo post - è di Carlitadolce la ricetta).

Per idratare mani e talloni ho le mie cremine di Fitocose (nell'ordine di prodotti "Green Energy ORGANICS" ho anche una crema ai frutti di bosco... mmm, l'ho già aperta ed è buonissimo il sapore, pardon, profumo). 

Comportamenti.
Con una pelle così liscia non riuscirete a smettere di toccarvi (mentre scrivo mi sto toccando...il viso, è così liscio :)).

Ora devo capire come si comporterà la farina di mandorle con eventuali brufoletti, se li alimenterà oppure no (qualcuno a questo scopo suggerisce di usare la farina di cocco ma io volevo provare qualcosa di diverso per il viso). 
L'angeli auto prodotto lo conservo in frigorifero e mi sbrigo a consumarlo (non andrebbe conservato più di 2 settimane, io dico anche prima). Avendone fatto 100 g, un po' tantino, lo dividerò con amiche disposte a lavarsi in modo inusuale.

Frutta e verdura.
Vi ricordo che consumare frutta e verdura è importante per avere una pelle giovane e luminosa. Stop anche al fumo e all'inquinamento atmosferico (allontanatevi dalla città se potete) e via ai centrifugati e alle spremute fresche. Solo così eviterete che anche la vostra pelle sia, come voi in certi periodi, cupa.

Perché non iniziare il 2012 con un piccolo cambiamento?
Potreste tentare di realizzare un dolce senza uova e senza zucchero (certamente senza burro!). Non chiamiamolo con disprezzo vegano ma concentriamoci sul gusto. 
O anche uno scrubbino delizioso per il corpo e poiché fatto da voi, con ingredienti da voi selezionati, sarà certamente di vostro gusto e soprattutto senza schifezze dannose.

Occ(hio)itane.
Concludo dicendovi che qualche giorno fa sono passata in erboristeria per provare di proposito la crema mani al cioccolato l'Occitane (che conosco bene e infatti evito!). E non capisco perché quando si chiede una crema mani naturale mi indirizzano su questa!! - per fare chiarezza su questo argomento potreste leggervi il mio terzo post di luglio, proprio sulla cosmesi naturale.
Costo 20 euro, di naturale nemmeno l'odore dato che questa al cioccolato aveva la stessa identica profumazione di tutti gli altri prodotti della linea. Del cioccolato nemmeno una vaga idea per il mio naso abituato a ben altri cioccolati.

Sono intollerante a quegli odori forti e tutti uguali, già troppo spesso sentiti.
Ragion per cui, non me ne vogliano gli oli essenziali, ho preferito non aggiungere nessun olio essenziale a questa mia preparazione casalinga così da sperare di avere un profumo ancora più nuovo e mai sentito.

Perché non vi parlo di maschere viso? 
Perché per la mia pelle sono superflue (e forse non ho tanto tempo?) e io non le faccio praticamente mai. Mi strucco con l'olio, mi lavo con le farine e mi idrato con Fitocose. E la mia pelle sta bene.

Il detto.
Chi è liscio a Capodanno è liscio tutto l'anno, non si dice così?
Se non ci sentiamo (e non credo) Felice Anno Nuovo a tutti!

mercoledì 7 dicembre 2011

Idee regalo eco-bio

Tempo di regali anche per Anice e limone. 
Posto che non approvo questa follia del Natale e degli acquisti che in circostanze normali non si farebbero, devo dire che però a me fare i regali piace un sacco, così come anche l'atmosfera che si respira in città tra luci e profumi (se state passando per via Dante, il profumo è quello della bottega di Lush).
Mi diverte pensare alla cosa giusta per la persona sbagliata giusta, andare alla ricerca dell'oggetto/prodotto fino anche in capo al mondo (ora però sto esagerando), redigere una bella lista rigorosamente su carta con i nomi e a fianco il regalo (o il luogo dove recarmi ad acquistarlo), scritta a penna, magari dal divano (sorseggiando una tisana? No).

X (pere) chi.
Non credete la mia lista sia lunga. Il partner è escluso, noi i regali non ce li facciamo (a qualcuno ora potrebbe far comodo "la donna che non stira"!). Restano i miei nipotini, in una fascia di età compresa tra i 5 e i 9 anni, ancora da convertire alla cosmesi eco bio e da istruire sull'importanza di scegliere biologico per i prodotti alimentari (certo, fino a ieri...). 
Chiaramente sto scherzando, i genitori sarebbero piuttosto da istruire (e nemmeno sanno dell'esistenza del blog... giusto per farvi capire che i nostri mondi sono quasi paralleli e si incontrano solo in certe occasioni). Purtroppo io sono sempre stata la pecora nera della famiglia con le mie stranezze in fatto di cibo (di cosmesi ancora non avevo dato prova).

E a Natale la zia cattiva arriva con i regali. La strega pecora nera cosa mai potrà regalare?
Nulla di brutto, non vi preoccupate. I miei regali piacciono sempre un sacco. Infatti vado al negozio della Disney e riesco ad accontentare tutti (io pure mi diverto un sacco, mi perdo tra le meraviglie di glitter e peluche). Non vi dico il piacere di poter trascinare un trolley tutto glitter di Trilly (quest'estate per il compleanno, a tutte due le fanciulle di 8 anni ho regalato questa meraviglia - la volevo anche per me). Infatti compro tutte cose che vorrei per me ma in misura ridotta, ecco perché ci azzecco!
Per la nipote grande, tra poco diciottenne, un bel completino intimo (come da 10 anni a questa parte) da Tezenis o Yamamay e abbiamo risolto (per mamma e papà vediamo, solitamente un bel cesto di Altromercato con "prodotti che poi magari qualcosina mi riprendo").

Cos'è il regalo?
Per me il regalo deve essere qualcosa in grado di apportare un piccolo cambiamento alla vita della persona che lo riceve (sia chiaro, in positivo).
Potrebbe essere la centrifuga per fare i centrifugati (la mia Moulinex ho visto che costa sui 60 euro), così come un macina caffè che potrebbe aprire le porte verso la cosmesi fai-da-te (e se fate un giro sul blog dell'amica Khadi trovate tanto materiale utile per approcciarvi a questo nuovo mondo). Così come un divertente detergente bio per pulire la casa godendo (mai più usato da quel giorno, ti pareva).

Ma c'è un altro posto magico dove mi piace andare...

Galeotto fu lo shampoo (di Lush).
Ecco finalmente fotografato il prodotto galeotto del blog. Trattasi del mio shampoo solido alla Cannella (lo vedete a destra, con un baccello di cannella).
Se Anice e limone è il dentifricio che ha dato il nome al blog, non è stato lui galeotto (e se avete letto il mio primo post già lo sapete).

shampoo solido alla cannella di Lush
Il fermacarte a sinistra somiglia alla greenball dell'ecosistema...

Da Lush troverete Teodoro, il grattino verde, gli shampoo solidi... tanta tanta roba goduriosa (occhio sempre all'Inci dei prodotti che scegliete - sul sito comunque trovate riportati tutti gli ingredienti così potete guardarli da casa prima, e poi cadere in estasi di fronte ai racconti e alle "prove su mano" delle commesse).

Eco-bio a meno di 5 euro.
Certamente il dentifricio anice e limone (è di questo colore) non può mancare tra i regali (avete tempo fino all'11 di questo mese per fare gli ordini sul sito di Fitocose, a meno che non lo riusciate a trovare nei punti vendita che hanno questi prodotti). Io sto seminando dentifrici a destra e a manca nel tentativo di portare alla perdizione verso la cosmesi eco bio.
Tante le idee regalo: dal balsamo per labbra senza petrolio, alla deliziosa crema mani e unghie al limone (tutti questi prodotti costano meno di 5 euro).

Ma c'è un altro posto magico dove mi piace andare. Non solo per i regalini dei bambini, ma anche per quelli delle amiche e della cognata (per la suocera la cosa si fa più seria). 

Ci sono luoghi in cui si ritorna bambini e la natura ci è amica. Qui gli adulti possono giocare con le stesse cose dei bambini. Vediamo un po' cosa ho visto...

Greenball, un ecosistema racchiuso in una sfera di 11 cm: in una settimana si osserva la germinazione di piccoli semi di rucola o di basilico (non riesco a trovare il prodotto sul sito) - costa 10 euro
C'è anche il più grande ecosistema terrestre dove piantine tropicali convivono pacificamente trovando alimento nel ricco gel in dotazione - costa 19,90 euro
Guardate che bella questa schifezza di "radici e lombrichicarote, ravanelli, fagioli e arachidi cresceranno in un terrario in plexiglas insieme ai lombrichi (che però vi dovrete procurare voi) - costa 25 euro

Il mio mondo eco-bio.
Come risposto al commento dell'amica Khadi al mio post sulla truffa del biologico, "l'orticello me lo faccio da me!"
Il vassoio degli aromi si compone di vasetti in alluminio completi di terra e di semi per creare un orto profumato. E una volta cresciuti (aneto, timo, basilico, cerfoglio, coriandolo, erba cipollina e prezzemolo) sono pronti per l'uso - comunque i vasetti sono venduti anche separatamente e costano circa 6 euro. 
E c'è anche il seccatoio con tutto l'occorrente per coltivare 4 varietà di erbe aromatiche ed essiccarle dopo il raccolto (verbena, melissa, menta, rosmarino) -  costa 18,50

Solo per adulti.
Parentesi culinario-afrodisiaca. 
Sono stata in centro a comprare un libro di Isabel Allende che ancora non avevo avuto il piacere di leggere. "Afrodita. Racconti, ricette e altri afrodisiaci." (già in rete avevo letto qualcosa a proposito di certe erbe...) - costo 10 euro
Mi sembra un'altra bella idea regalo, cosa dite?
Potreste voler aggiungere la spezia più adatta che potete acquistare al supermercato.

Per bambini.
Tra le proposte per bambini c'è giardinieri in erba, un pratico manuale per sapere tutto di una piccola pianta (semina, crescita, flusso delle stagioni, ecc) - costa 9,90 euro
Oppure la fabbrica verde per gli esperimenti di botanica (questa sembra una cosa serissima, costa 25 euro).
Carinissimi i giardini di Eugea: le confezioni contengono semi di specie vegetali che favoriscono il ripopolamento e la riproduzione di coloratissime farfalle, coccinelle e altri insetti, normalmente assenti nell'ambiente urbano.
Piantando questi semi sul terrazo o sul balcone di casa si contribuirà al recupero di una biodiversità minacciata dall'estendersi delle città - 9,90 euro cad. giardino
Per non parlare dell' Erbavoglio (questa la voglio subito!) - 12 euro

Stelle.
Ma ci sono una serie di oggetti dedicati all'osservazione del cielo, dai più giocosi ai più professionali. Siete mai stati al planetario?
Io una sola volta ed è stato meraviglioso, un luogo senza tempo, magico. 
Probabile alcuni di voi fortunati riusciranno a vedere le stelle (io qui in città le uniche che vedo sono quelle delle certificazioni sui prodotti "forse biologici"del supermercato) ma al planetario potete osservare il cielo e perdervi... scusate, mi son persa io.

Ovviamente vi ho dato solo qualche input ma sono davvero tantissimi gli oggetti tra cui scegliere il regalo più adatto. Tutti eco ed estremamente educativi.

Per adulti.
Certo i vari Smartbox, Groupon con cene e trattamenti relax sono un'ottima idea regalo (la prima e ultima unica volta che ho regalato uno Smarbox "trattamento relax"a mia cognata se non ricordo male lo ha fatto scadere perché non era riuscita a trovare posto negli orari che voleva... così ora preferisco passare da Lush o in libreria). 

In libreria.
I libri, se scelti con cura (e azzeccati) restano il miglior regalo. 
Potreste pensare ad un libro particolare come magari uno sulla cucina: ma non un libro di ricette (quelle le potete sempre guardare su veganblog, e qualcosina anche qui da me). Mi riferisco ad un libro di cucina orientato al benessere e alla crescita personale (dopo aver assistito alla presentazione del libro "Il crudo è servito", che ovviamente ho acquistato, vi ricordo che mi si è illuminata la zucca).
Io sceglierei qualcosa di specifico e dovete conoscere molto bene la persona, il suo percorso, i bisogni della fase attuale che sta vivendo per non rischiare di regalare cose che sarebbero più utili a voi che a lei (tipo il cesto di Altromercato per mamma e papà).
Anche "I segreti dell' Ayurveda" della logos (formato piccino, solo 4,95 euro) per apportare armonia a corpo, mente e spirito (molto più pratico di quel che sembra) è stato un libro assai illuminante che infatti mi voglio rivedere e studiare in modo più approfondito (vi avevo promesso un post ma non sono ancora riuscita, lo farò). 
"Come ottenere il meglio da sé e dagli altri"? Questo libro di Anthony Robbins mi è stato di supporto prima del parto (mi riferisco alle settimane precedenti alla nascita del blog).

A tavola.
E se proprio non avete trovato nulla di interessante vi lascio con questa cosa curiosa sentita ieri al tg5 (insieme al "Gatto con gli stivali"): un corso di bon ton e di buone maniere a tavola da regalare in occasione delle feste.
Non è uno scherzo, è una proposta dell'Associazione italiana maggiordomi che potrebbe essere utile per sapere come comportarsi non solo durante una cena di gala ma a qualsiasi tavola, anche e soprattutto quella di casa. Il gusto del buon gusto.

Per il regalo del Cattivo Gusto potete vedere la "Biscotta di kamut".